<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891</id><updated>2012-02-17T02:01:25.043+01:00</updated><category term='il forum compie un anno ... un bilancio personale'/><category term='Un argomento spinoso: l&apos;aborto'/><category term='Storie di ordinaria follia....'/><category term='Childfree e pessimismo cosmico.'/><category term='puntata di sabato 27 dicembre 2010'/><category term='Il mio Decalogo Childfree'/><category term='Mamme single in aumento'/><category term='Varie ed eventuali'/><category term='Childfreezone in: &quot;E&apos; la vita che sceglie&quot; di SIlvia Nucini'/><category term='“E se domani…”'/><category term='Childfree o genitori: è davvero possibile scegliere senza condizionamenti il proprio destino?'/><category term='Childfree in rete'/><category term='Creazione di una mailing list'/><category term='Corsi pre-parto? No: corsi pre-concepimento'/><category term='Fenomenologia dell&apos;adesivo Bimbo a Bordo'/><category term='Bilanci e propositi: grazie a tutti voi'/><category term='Chi lo farebbe davvero? Ovvero: l&apos;omertà delle madri.'/><category term='Comunicazioni di servizio'/><category term='Italia Childfree'/><category term='forum'/><category term='problemi tecnici'/><category term='Vacanze'/><category term='tesi'/><category term='Legge 40: fecondazione assistita a spese mie'/><category term='Un articolo della rivista &quot;Mente e Cervello&quot; menziona il mio blog'/><category term='&quot;...e se domani...&quot;- puntata sul riscaldamento globale'/><category term='Se l&apos;amica ti abbandona per la di lei prole....'/><category term='Vita da streghe... per conoscerci meglio'/><category term='amore disinteressato'/><category term='L&apos;intevista'/><category term='I figli e la programmazione familiare'/><category term='Childfree in condominio: convivenze impossibili'/><category term='La Percezione del Silenzio'/><category term='Benvenuti nella Childfree Zone'/><category term='Tante cose di cui parlare'/><category term='comunicazione'/><category term='nuovi amici'/><category term='Il mondo dell&apos;editoria vuole parlare di noi: aspetto le vostre storie.'/><title type='text'>Childfree Zone</title><subtitle type='html'>La vita senza bambini come scelta consapevole</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>38</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-2166021341134181127</id><published>2012-02-02T15:36:00.002+01:00</published><updated>2012-02-02T20:01:35.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chi lo farebbe davvero? Ovvero: l&apos;omertà delle madri.'/><title type='text'>Chi lo farebbe davvero? Ovvero: l'omertà delle madri.</title><content type='html'>Dopo molto tempo torno a scrivere.&lt;br /&gt;Avevo esaurito un po' gli argomenti di discussione... d'altra parte non si può mica fare come le ordinarie madri che parlano tutto il giorno della loro prole e tutte le volte che le incontri ti raccontano gli stessi tre divertentissimi aneddoti !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi propongo dunque un nuovo argomento di riflessione su cui vorrei un vostro parere: l'omertà delle madri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego meglio. Il recente switch off (ma si scriverà così?!?) televisivo &amp;nbsp;in Toscana ha portato nel mio televisore centinaia di canali che prima non esistevano, tra cui un paio di canali di cui non posso più fare a meno: uno è Dmax, che ha un target maschile, e l'altro è "RealTime", con target prettamente femminile, a detta delle rispettive redazioni (come se una donna non potesse apprezzare una moto custom o un uomo non potesse cucinare la cena...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio su RealTime, verso mezzanotte, tutti i giorni passa un programma molto istruttivo dal titolo "Malattie Imbarazzanti", lo avete mai visto? Io sì, praticamente non me ne sono persa una puntata!&lt;br /&gt;Per chi non l'ha mai visto, tratta di un programma inglese in cui tre esuberanti giovani medici cercano di fare luce su disturbi più o meno diffusi, ma senz'altro ritenuti "imbarazzanti" dai latori, con una vera e propria attività sul campo (nel senso che "adescano" per strada i possibili pazienti). Situazione divertente che racchiude delle vere e proprie tragedie a livello personale.&lt;br /&gt;Ora, dato che si parla di disturbi imbarazzanti, potete ben immaginare come la maggior parte di questi riguardino zone tabù del corpo, massimamente piedi, seno e soprattutto parti basse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai sono quasi due mesi che seguo il programma e sono in grado di stilare una macabra statistica: la maggior parte dei disturbi femminili prsentati nel programma è connesso direttamente o indirettamente alla gravidanza e alla riproduzione in generale. Vi giuro che ne ho viste delle belle, e mi chiedo... ma vostra madre o una vostra parente, o una vostra cara amica che si è riprodotta, vi ha mai detto nulla riguardo alle devastazioni che una gravidanza apporta ad un corpo femminile? Io non ne ho mai ascoltato cenno se non in qualche racconto del terrore che immancabilmente si conclude con frasi del tipo "...ma quando ho visto il mio pargoletto tutto il dolore è sparito e so che tutti i problemi si risolveranno..."... sì, come no !!! andate a raccontarlo a qualcun altro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questione di statistica, gente!!! Nel programma di cui vi parlo, oltre a dare consigli per la prevenzione e l'autodiagnosi di alcuni disturbi, vengono forniti anche dei dati statistici sull'incidenza dei disturbi nel paese di provenienza del format, cioè il Regno Unito: se il 60% delle donne in gravidanza ha per almeno un periodo problemi di incontinenza nell'arco di una vita e tra queste il 70% li ha sia durante il parto che dopo il parto, questo significa che è molto probabile che almeno la metà di quelle che vedete spingere un passeggino non sono in grado di ridere, tossire o starnutire senza pisciarsi inevitabilmente addosso! Vostra madre vi ha mai avvertito di questo rischio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vi assicuro che l'incontinenza è il minore dei problemi! In una ventina di puntate ho visto cose che voi umani non potete immaginare, e tutte imputabili alla gravidanza e con statistiche angoscianti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- accumuli di grasso risolvibili solo con la chirurgia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- smagliature larghe un dito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ani tagliati e incontinenti perchè chi ha inciso per far passare la testa del bambino ci è andato giù pesante senza preoccuparsi delle conseguenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- donne con addosso 150 chili di sovrappeso per via della depressione post-parto (e che alla domanda "perchè vuoi dimagrire" invece di rammaricarsi per il denaro pubblico che il sistema sanitario è costretto a spendere per loro oppure per la mancanza di rispetto verso se stesse, rispondono "perchè non voglio che mio figlio mi veda così"... che pena...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- fisici devastati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- vene varicose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- osteoporosi invalidanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- vagine ricucite troppo strette dopo lacerazioni durante il parto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- seni sgonfi e cadenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ragadi sanguinanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- clitoridi scomparsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- prolassi uterini, uretrali e rettali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e chissà quante belle sorprese ci riservano le prossime puntate....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi chiedo e vi chiedo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- perchè le madri glissano su questi fatti? é una forma di omertà di casta? un sapere iniziatico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2- mi rivolgo soprattutto a voi donne: dov'è l'informazione sanitaria che ci spetterebbe di diritto dalla scuola e dalle istituzioni pubbliche? so tutto sul tumore alla prostata e devo imparare nozioni sul corpo femminile da un programma televisivo a notte fonda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3- riprodursi: chi lo farebbe se davvero si rendesse conto di tutto quello che può succedere al proprio organismo?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-2166021341134181127?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/2166021341134181127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2012/02/chi-lo-farebbe-davvero-ovvero-lomerta.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2166021341134181127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2166021341134181127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2012/02/chi-lo-farebbe-davvero-ovvero-lomerta.html' title='Chi lo farebbe davvero? Ovvero: l&apos;omertà delle madri.'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-8818549942113766035</id><published>2012-02-01T18:16:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T18:16:19.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il forum compie un anno ... un bilancio personale'/><title type='text'>Il forum compie un anno... un bilancio personale</title><content type='html'>Buongiorno a tutti, in questi giorni un paio di persone hanno inserito dei commenti ad un paio di vecchi post, e io mi sono resa conto che è un sacco di tempo che non posto e che da ormai un anno è attivo il forum scaturito dal blog. Questo non ha potuto fare altro che innescare una serie di riflessioni, in primis sulla mia pigrizia scrittoria.&lt;br /&gt;Il forum va alla grande, ogni tanto ci faccio un giro e trovo sempre nuovi utenti carichi di idee e entusiasmo, tutti coordinati dalla cara Reb che mantiene vive le discussioni e modera il tutto. Grazie davvero a tutti e scusatemi se non mi faccio sentire molto, ma sono sempre presente "in spiritu". La mia è una sorta di pigrizia che mi porta a leggere molto e a scrivere poco, questo è un periodo così, perdonatemi e accettatemi ^_^&lt;br /&gt;Ma c'è dell'altro, perchè il fatto di essere stata in qualche modo "costretta" a tornare sul blog per rispondere ai commenti che mi erano stati lasciati, mi ha messo addosso una grande nostalgia della mia vecchia e malfunzionante childfreezone (ricordate? il forum è stato reso necessario dal fatto che sparivano i messaggi e qualcuno se l'era anche presa perchè pensava che lo facessi apposta!), il mio riparato covo di opinioni, questo mio angolino di scrittura... &amp;nbsp;ora tolgo un po' di ragnatele e lo rimetto in sesto ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-8818549942113766035?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/8818549942113766035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2012/02/il-forum-compie-un-anno-un-bilancio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8818549942113766035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8818549942113766035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2012/02/il-forum-compie-un-anno-un-bilancio.html' title='Il forum compie un anno... un bilancio personale'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-8088463310271535493</id><published>2011-02-28T18:27:00.000+01:00</published><updated>2011-02-28T18:27:23.944+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forum'/><title type='text'>Un esperimento: il forum di childfreezone</title><content type='html'>Amici e amiche, vi annuncio finalmente la nascita del forum di childfreezone, salvate subito l'indirizzo nei vostri preferiti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://childfreezone.freeforumzone.leonardo.it/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesso le cartelle sono poche, ma con il vostro aiuto cercherò di organizzarlo al meglio.&lt;br /&gt;Andate a dare un'occhiata e ditemi se funziona... io intanto cerco di capire cosa sono tutte quelle opzioni che mi si presentano dal pannello di controllo.... AIUTO!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-8088463310271535493?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/8088463310271535493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/un-esperimento-il-forum-di.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8088463310271535493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8088463310271535493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/un-esperimento-il-forum-di.html' title='Un esperimento: il forum di childfreezone'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-1365766246329209922</id><published>2011-02-28T17:34:00.002+01:00</published><updated>2011-02-28T17:34:35.564+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi amici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='problemi tecnici'/><title type='text'>Ancora messaggi scomparsi: la presentazione di Rosa</title><content type='html'>Ho ricevuto in email la conferma di un commento di cui on line non c'è traccia, e neanche nella pagina dei "Commnts", per cui lo copio qui di seguito.&lt;br /&gt;Io sono davvero costernata per il funzionamento di questo blog, ho tentato più volte di contattare l'assistenza ma non esiste un indirizzo: il tutto è demandato ad un forum di smanettoni internettiani su cui puoi postare una domanda sperando che qualcuno risponda, ma secondo me ci sono poche speranze.&lt;br /&gt;Sto lavorando alla creazione del forum, intanto ecco Rosa che si presenta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Ciao a tutte! Ho provato a postare più volte un commento ma non ci sono riuscita, provo qui anche se forse sono fuori tema...&lt;br /&gt;Ho letto molte "biografie" childfree e sono qui a sfatare un mito: molte di noi scrivono di non volere figli per poter spendere i propri faticati guadagni come meglio credono, per poter continuare ad uscire e fare tardi la sera e così via. Mi sta bene tutto questo, ma credo che possa essere uno dei famosi motivi di cui i pro-vita si servono per bollarci come egoiste. Sono laureata, con un master e un dottorato di ricerca alle spalle. Lavoro come libero professionista. Non ho mai sognato il successo, né ho mai pensato alla carriera. Con il dottorato ho conseguito il mio sogno di una vita e mi sono sentita veramente realizzata. Non sono una dedita allo shopping sfrenato, alla parrucchiera ogni settimana e alle uscite ogni notte. Generalmente dedico il fine settimana alle amicizie (molto poche ormai per ragioni che potete immaginare) e ai miei molti interessi: lettura, musica, archeologia, escursioni all´aria aperta con il mio compagno e il nostro amico cane al seguito. Dirò di più, il mio lavoro mi lascia abbastanza tempo libero. Tempo che potrei dedicare ad un figlio. Solo che NON ne voglio. Non ne ho mai voluti, né mai ne vorrò. Semplicemente non riesco a trovarmi con i bambini, non mi meraviglio delle loro espressioni e non mi diletto nei loro giochi. Non mi sento a mio agio con loro tra moine e vocine che, beninteso, non riservo nemmeno al mio cane da quanto lo considero umano e intelligente.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato alla maternità come a qualcosa di profondamente innaturale, ovviamente parlo per me stessa. Una costrizione, quasi uno stupro, un abuso alla mia persona, al mio "io". Preciso subito che ho avuto un´infanzia felice per evitare i soliti commenti degli onnipresenti psicologi laureati con i punti della Coop che infestano ogni blog. Anche a me sorge spontanea la domanda: perché dovrei amare qualcuno che è parte di me al 50%, che ha un proprio io, che non conosco e mai capirò appieno? Qualcuno che, badate bene è la scienza a dirlo, non VIENE CREATO da me, ma si autocrea a partire da una piccola base genetica sfruttando il mio sangue, i miei tessuti e ogni cosa possa essergli utile per crescere? Mi fanno sorridere le donne che dicono: "come l´ho fatto bene!" oppure "Guarda cosa sono stata capace di fare" e molti padri alle compagne "Grazie per il dono che mi hai fatto". Ma fatto cosa? A queste persone si dovrebbe rispondere con un "Guarda che TU non hai fatto proprio NULLA. Sei stata un mezzo, un veicolo, un tramite con cui la natura ha disposto la perpetuazione delle creature. Nient´altro. Da qui la convinzione che mi sono fatta che davvero, per certe persone, un figlio è l´unico modo per AUTOCONVINCERSI di aver lasciato un segno in questo mondo. Salvo poi capire, quando il figlio è cresciuto e comincia a dare problemi, che forse forse tutta questa bellezza non c´è, l´euforia iniziale è svanita da tempo, ma la fonte del problema rimane. E che fare allora? Ovvio! Si demonizza chi ha percorso il sentiero opposto, chi figli non ne ha voluti, chi ha cercato di scappare dal recinto, chi non ha accettato di omologarsi alla massa...&lt;br /&gt;Rosa"&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-1365766246329209922?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/1365766246329209922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/ancora-messaggi-scomparsi-la.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/1365766246329209922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/1365766246329209922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/ancora-messaggi-scomparsi-la.html' title='Ancora messaggi scomparsi: la presentazione di Rosa'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-158436993491768821</id><published>2011-02-27T16:37:00.000+01:00</published><updated>2011-02-27T16:37:38.242+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacanze'/><title type='text'>Vacanze Childfree: guida childfree ad alberghi e agriturismi</title><content type='html'>Elena mi ha scritto nella casella mail inviandomi una lista di alberghi e agriturismi, se non dichiaratamente childfree, almeno childfree-friendly.&lt;br /&gt;Spero che questo sia l'inizio di una lunga serie di commenti in cui ognuno può segnalare un luogo di vacanza "testato e collaudato" in cui ha trovato educazione e rispetto del silenzio (cosa che in Italia difficilmente si ottiene dalle strutture per famiglie).&lt;br /&gt;Chissà, prima o poi qualche albergatore potrebbe addirittura fare capolino sul blog proponendoci delle "Settimane Childfree" scontatissime! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qua l'inizio della "GUIDA VACANZE CHILDFREE", tutti proposti da Elena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;Valle D’Aosta:&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.hotelmontblanc.it/" target="_blank"&gt;http://www.hotelmontblanc.it/&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Testato – bellissimo, molto costoso&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;Toscana:&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.pietreto.it/index.asp?id_titolo=4&amp;amp;var_lingua=1" target="_blank"&gt;http://www.pietreto.it/index.asp?id_titolo=4&amp;amp;var_lingua=1&lt;/a&gt; (Casale Belvedere) Testato CONSIGLIATISSIMO, privacy e silenzio garantiti&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.tuscany4people.com/fienile-appartamenti-per-2-persone/" target="_blank"&gt;http://www.tuscany4people.com/fienile-appartamenti-per-2-persone/&lt;/a&gt; Non testato&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.relaisantelena.it/index.php/estate" target="_blank"&gt;http://www.relaisantelena.it/index.php/estate&lt;/a&gt; Non testato - costoso (specificano che non accettano ospiti sopra gli 11 anni! Uao!!)&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.casettascaramelli.com/" target="_blank"&gt;http://www.casettascaramelli.com/&lt;/a&gt; Non testato – bellissimo ma molto costoso&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;Liguria:&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.hotelstellamarislevanto.com/index.htm" target="_blank"&gt;http://www.hotelstellamarislevanto.com/index.htm&lt;/a&gt; Testato - mediamente costoso&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;Marche:&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.calbertone.it/appartamenti-albertone-marche.php" target="_blank"&gt;http://www.calbertone.it/appartamenti-albertone-marche.php&lt;/a&gt; (vedi “Il Capanno”) Non testato - non costoso&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.agriturismolequerce.it/it/appartamenti/roverella.html" target="_blank"&gt;http://www.agriturismolequerce.it/it/appartamenti/roverella.html&lt;/a&gt; Non testato&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;Segnalo anche questa spiaggia sull’Argentario:&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.floridabeachclub.it/stabilimento.htm" target="_blank"&gt;http://www.floridabeachclub.it/stabilimento.htm&lt;/a&gt; un po’ cara ma davvero bella e tranquilla (io però ci sono stata a luglio)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-158436993491768821?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/158436993491768821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/vacanze-childfree-guida-childfree-ad.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/158436993491768821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/158436993491768821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/vacanze-childfree-guida-childfree-ad.html' title='Vacanze Childfree: guida childfree ad alberghi e agriturismi'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-6943894224364460190</id><published>2011-02-27T16:18:00.000+01:00</published><updated>2011-02-27T16:18:15.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesi'/><title type='text'>Una tesi sulla scelta childfree.</title><content type='html'>Laura, laureanda in scienze cognitive, sta per iniziare a scrivere una tesi sulla scelta e le motivazioni childfree.&lt;br /&gt;Ha chiesto il nostro aiuto circa una settimana fa, proprio nel bel mezzo dei problemi tecnici e della scomparsa dei commenti, per cui chi non è iscritto e non riceve i nuovo commenti direttamente nella casella di posta non lo saprà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha inviato un messaggio in casella per chiedere la notra collaborazione.&lt;br /&gt;Si tratta di rispondere ad un questionario anonimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che molte e molti di voi accetteranno con entusiasmo, ma, dato che non ho l'email di tutti voi che commentate, tantomeno di chi frequenta il blog "nell'ombra", direi che la cosa migliore per il lavoro di Laura sarà quella di pubblicare sul blog sia il questionario che l'indirizzo email di Laura, così chiunque sia interessato alla collaborazione può copiarlo, compilarlo e inoltrarlo a Laura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha un'idea migliore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-6943894224364460190?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/6943894224364460190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/una-tesi-sulla-scelta-childfree.html#comment-form' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6943894224364460190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6943894224364460190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/una-tesi-sulla-scelta-childfree.html' title='Una tesi sulla scelta childfree.'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-1329349429415037371</id><published>2011-02-27T16:06:00.000+01:00</published><updated>2011-02-27T16:06:02.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore disinteressato'/><title type='text'>L'amore dei genitori è veramente disinteressato? Le riflessioni di Anna</title><content type='html'>Una decina di giorni fa Anna mi ha inviato in casella mail uno scritto che vi sottopongo con un bel copia incolla:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"L’amore dei genitori è sempre disinteressato? &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Prendo spunto da quello che sta accendendo in questi giorni per fare una riflessione, o forse una provocazione, vedete voi. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Parlo delle due gemelline scomparse, Dio non voglia che sia successo quello che tutti temiamo, ma fino ad ora, quello che sembra è che il padre abbia alzato le mani su di loro. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Se è così (e io spero che non sia così), questo genitore si è appropriato della vita delle sue bambine e ne ha fatto quello che ha deciso lui. Con che diritto? &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Senza arrivare a questi estremi, mi sono sentita di fare una riflessione in merito al cosiddetto amore dei genitori nei confronti dei figli. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ho sentito tante volte parlare di genitori che hanno disconosciuto un figlio perché omosessuale. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Altre volte, i genitori danno il tormento ai figli a causa della scelta del partner (non mi piace, non è ricco, è divorziato, è sposato, è meridionale, albanese, africano, a pallini rossi), indipendentemente dalla moralità della persona in questione. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;In alcuni casi, i genitori influenzano pesantemente il futuro dei figli spingendoli a frequentare una scuola piuttosto che un’altra e voi sapete che il futuro lavorativo dipende anche dalle scelte scolastiche. E il figlio che si ribella ha vita difficile. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Un sacco di volte ci siamo sentiti accusare di egoismo e di freddezza, ma considerando le situazioni di cui sopra, si può davvero parlare d’amore nei confronti dei figli sempre e comunque? E questi genitori, come considerano le loro creature, se non degli esseri da manipolare a loro piacimento?"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sasso è lanciato, a voi la parola. Per quanto mi riguarda credo sia una questione di buon senso, e come in tutte le categorie umane, anche in quella dei genitori ci sarà chi è dotato di buon senso e chi no.&lt;br /&gt;Certo è che la domanda che tutti noi childfree almeno una volta abbiamo incassato è: "E chi si prenderà cura di voi quando sarete vecchi?". Questo sul disinteresse la dice lunga, non credete?&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-1329349429415037371?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/1329349429415037371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/lamore-dei-genitori-e-veramente.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/1329349429415037371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/1329349429415037371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/lamore-dei-genitori-e-veramente.html' title='L&apos;amore dei genitori è veramente disinteressato? Le riflessioni di Anna'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-4089664097251367078</id><published>2011-02-12T13:03:00.000+01:00</published><updated>2011-02-12T13:03:25.542+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='problemi tecnici'/><title type='text'>Problemi tecnici sul blog....</title><content type='html'>Ciao a tutti, Ares lamenta un problema nel postare i commenti: a quanto mi&amp;nbsp;scrive, i commenti vengono visualizzati per breve tempo e poi scompaiono. Io ho comunque ricevuto i commenti "fantasma" nella mia mail e credo che anche gli iscritti li abbiano ricevuti nelle loro mail.&lt;br /&gt;Vorrei chiedervi se qualcun altro ha avuto difficoltà del genere nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;Purtroppo Ares ha inteso questo inconveniente come un segno di malevolenza nei suoi confronti e mi ha scritto anche un messaggio su &lt;a href="mailto:childfreezone@hotmail.it"&gt;childfreezone@hotmail.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Io sono desolata per l'accaduto e ho tentato di spiegare ad Ares che il problema non era dipeso da me, anche perchè, e chi di voi frequenta i blog ed è più esperto di me potrà confermare, al posto dei commenti rimossi appare una dicitura "commento rimosso" che non si può ulteriormente rimuovere.&lt;br /&gt;Per favore comunicatemi eventuali problemi tecnici e tranquillizzare Ares.&lt;br /&gt;A presto,&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-4089664097251367078?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/4089664097251367078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/problemi-tecnici-sul-blog.html#comment-form' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/4089664097251367078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/4089664097251367078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/problemi-tecnici-sul-blog.html' title='Problemi tecnici sul blog....'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-2726263486062721092</id><published>2011-02-06T20:36:00.000+01:00</published><updated>2011-02-06T20:36:40.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><title type='text'>Un nome per Ares...</title><content type='html'>Nel quotidiano confronto "childfree"/"resto del mondo",&amp;nbsp;la cui minima parte è rappresentata in questo blog, spesso ho avuto la sensazione di essere impotentemente&amp;nbsp;di fronte a due muri di gomma paralleli in cui le informazioni e le opinioni rimbalzano da un lato all'altro senza sosta e senza breccia.&lt;br /&gt;Invece da qualche tempo stiamo assistendo ad un "miracolo" comunicativo in cui un imminente genitore non solo frequenta costantemente questo blog, ma si ferma a discutere da pari a pari... sto parlando di Ares.&lt;br /&gt;Io sono andata a rileggermi i primi commenti... beh, devo dire che non è stato tutto rose e fiori come approccio ^_^ ... ma il contatto è stato stabilito e sono contentissima di averlo tra noi, anzi, sono felice che sia proprio Ares a risprodursi, perchè se riuscirà a educare sua figlia al rispetto, alla ragionevolezza e alla consapevolezza migliorerà di sicuro il mondo in cui viviamo, trasmetterà gli stessi valori a chi le starà vicino .... &amp;nbsp;e c'è anche da sperare che sceglierà consapevolmente se essere childfree o meno ^_^&lt;br /&gt;Ora, per spezzare una lancia ... sulla schiena di quelli che ci vedono come vecchie arpie raggrinzite mangiabambini e pallidi misantropi brontoloni, lancio qui una mozione ufficiale per suggerire nomi ad Ares per la bimba!&lt;br /&gt;Pensa Ares: se sceglierai uno dei nomi suggeriti chissà che storia avrai da raccontarle !!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dia inizio alle danze!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-2726263486062721092?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/2726263486062721092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/un-nome-per-ares.html#comment-form' title='48 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2726263486062721092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2726263486062721092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/un-nome-per-ares.html' title='Un nome per Ares...'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>48</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-900965354787380152</id><published>2011-02-06T00:19:00.000+01:00</published><updated>2011-02-06T00:19:34.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Childfree in rete'/><title type='text'>Childfree in rete: le riflessioni di Giulia</title><content type='html'>Cari amici e amiche, qualche giorno fa Giulia mi ha inviato all'indirizzo &lt;a href="mailto:childfreezone@hotmail.it"&gt;childfreezone@hotmail.it&lt;/a&gt; un suo scritto che mi piace copiare-incollare qui per poterlo commentare tutti insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Affrontiamo il difficile tema della non-maternità (per scelta). Un pomeriggio, mentre ero a casa malata, ho visto decine di siti, letto altrettanti commenti (alcuni scritti da genitori in modo molto comprensivo, per la verità; altri…lasciamo perdere, definirli aggressivi è usare un eufemismo) sull’argomento e, prima di esplodere e di venire immolata sull’altare del perbenismo dall’Associazione G.B. (Genitori Bigotti) ho deciso di dare uno sfogo tastieristico (intendo la tastiera del computer) alla mia rabbia. Esaminiamo uno per uno questi contenuti. Si va dai sempre classici commenti come: “Questo è puro EGOISMO” e “Chi non vuole figli è una zitella acida”, peraltro elargiti in maniera generosamente lapidaria da questi pseudo-moralisti senza argomentazioni; a disquisizioni filosofiche del tipo: “Avere dei figli è lo SCOPO della vita” e “Senza procreare la vita è sprecata”, come se lasciare una “testimonianza” del nostro passaggio su questo pianeta fosse un modo per garantirsi l’immortalità. Poi ci sono quelli (i miei preferitiJ ) che si lanciano in sermoni psicoanalitici, magari perché una volta in vita loro hanno sfogliato per caso l’interpretazione dei sogni, ed eccoli con: “Secondo me, hai dei problemi nel rapporto con tua madre…dovresti farti vedere!!!”; oppure, più darwiniani: “Tutte le donne hanno l’istinto materno, fa parte della natura…tu non sei normale!”, come se il concetto di normalità e devianza fosse così ben definito entro certi limiti (i loro!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la lista di commenti negativi potrebbe protrarsi all’infinito. Quelli che ho trovato più sgradevoli sono stati i commenti relativi al rapporto uomo-donna: “I figli cementano il rapporto”; “Non starei mai con una donna che non può darmi figli…che senso avrebbe?”…Li trovo puramente offensivi, non nei confronti dei childfree, ma nei confronti di quanti i figli non ne possono avere; sono ferite gratuite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine…i commenti di qualche genitore ultra-convinto (ma educato), con cui si possono avere piacevoli scambi di vedute. Niente insulti, niente giudizi, persone aperte e comprensive (perché, come dice il grande Giacobbe, quello genitoriale è soprattutto uno stato psicologico) che vivono felicemente la loro condizione e non ti impartiscono lezioni di vita (e questo mi fa sperare; nel gran calderone di internet, dove centinaia di persone trascorrono ossessivamente le loro giornate a demolire chi non la pensa come loro, è ancora possibile avere uno scambio autentico, vero, ricco con un altro essere umano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo dicendo che ho provato a mettermi nei panni degli individui che deridono e insultano le mie scelte, e ho pensato che solo la paura del “diverso” porta con sé tanta rabbia, sconcerto e atteggiamenti di condanna. E sarà così almeno per un po’…Quindi niente affanni, niente ricerche del perché e del percome…Darwin, Freud…Io sono io. Punto.&amp;nbsp; Giulia "&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-900965354787380152?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/900965354787380152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/childfree-in-rete-le-riflessioni-di.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/900965354787380152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/900965354787380152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/02/childfree-in-rete-le-riflessioni-di.html' title='Childfree in rete: le riflessioni di Giulia'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-6100500138653471685</id><published>2011-01-26T15:51:00.000+01:00</published><updated>2011-01-26T15:51:15.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacanze'/><title type='text'>Vacanze Childfree 2011</title><content type='html'>Cari amici, come i lettori più affezionati sapranno, questo blog nacque quasi due anni fa come sfogo per una drammatica esperienza vacanziera in cui ero stata privata del meritato riposo da una masnada di infanti indemoniati. In quell'occasione mi chiesi se fosse possibile trovare un'offerta turistica a misura della nostra ricerca di pace.... a distanza di due anni posso dire che un'offerta siffatta non esiste, non è proprio contemplata in ambito turistico. Ho tentato più volte di richiedere informazioni specifiche su strutture interdette a minori di 14 anni, come è relativamente facile trovare in Francia, Stati Uniti o Inghilterra, ma ho solo collezionato buchi nell'acqua.&lt;br /&gt;Da una settimana circa sto pianificando le annuali vacanze sulle Dolomiti e per cercare di minimizzare la possibilità che i denari che spenderò in cambio di tranquillità e riposo siano gettati al vento, ho scelto la struttura che mi ospiterà in base ai seguenti principi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E' un agriturismo con solo due camere. Noi ne occuperemo solo una, l'altra attualmente è libera, quindi la situazione non è scevra da rischio, ma anche se il bimbo fosse uno, si eviterebbe comunque l'effetto "banda di teppisti" che si aggira a far danno ignorata dai genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E' posto a 1700 metri di altitudine. Molti genitori riterranno la troppa altitudine poco salutare per la prole... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non offre sconti per famiglie. Oltre a poter costituire un deterrente per chi viaggia con la prole, mi fa piacere scegliere una tale struttura per motivi "etici": come già espresso più volte sul blog, se una struttura offre sconti per le famiglie, se ne deduce che l'entità dello sconto graverà sulla tariffa ordinaria, per cui non vedo proprio perchè dovrei accollarmi le spese degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E' l'ultima casa situata alla fine di una strada carrozzabile, dopo ci sono solo sentieri e prati di montagna. Dato che è la casa più lontana dal paese credo sarà la meno ambita dalle famiglie con bimbi piccoli: per spostarsi in paese e fare la passerella per mostrare il bimbo a tutti dovrebbero prendere la macchina e sarebbe molto scomodo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che tutto funzioni e le mie deduzioni siano giuste, perchè ho già prenotato dal 6 al 13 agosto.&lt;br /&gt;Dove si trova il luogo prescelto e come si chiama la struttura? Per timore che qualche famigliola felice mi giochi un brutto scherzo, se vi interessa ve lo rivelerò solo in separata sede alla mia mail &lt;a href="mailto:childfreezone@hotmail.it"&gt;childfreezone@hotmail.it&lt;/a&gt; . Intanto vi dico che l'altra stanza è ancora libera&amp;nbsp; ^_^&lt;br /&gt;A presto,&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-6100500138653471685?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/6100500138653471685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/01/vacanze-childfree-2011.html#comment-form' title='102 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6100500138653471685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6100500138653471685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2011/01/vacanze-childfree-2011.html' title='Vacanze Childfree 2011'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>102</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-8184886426511099582</id><published>2010-12-24T19:43:00.000+01:00</published><updated>2010-12-24T19:43:46.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&quot;...e se domani...&quot;- puntata sul riscaldamento globale'/><title type='text'>"...e se domani..."- puntata sul riscaldamento globale</title><content type='html'>Leggendo il titolo di questo post, dopo il mio penultimo, potreste essere colti da due dubbi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-&amp;nbsp;Eli ha qualcosa&amp;nbsp;di personale contro il simpaticissimo Zanardi, visto che trova sempre da ridire sul programma che conduce?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2- Cosa c'entra il riscaldamento globale con lo stile di vita childfree?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fugo subito il primo dubbio: il programma è davvero carino, peccato che quella di cui vi parlo sia stata l'ultima puntata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il secondo dubbio mi spiego subito.&lt;br /&gt;Come specificato nel titolo di questo post, l'argomento era il riscaldamento globale, portato avanti e discusso a partire dai rimedi, dalle previsioni per il futuro, il parere anche contrastante di alcuni scienziati ecc.&lt;br /&gt;Quello che mi ha colpito è che, una volta appurato che il riscaldamento globale è dovuto in larga parte allo stile di vita occidentale e industrializzato, nessuno abbia citato quella che secondo me è una delle cause determinanti dello scatafascio a cui sta tendento il pianeta: LA SOVRAPPOPOLAZIONE UMANA. Una sola specie vivente sta portando all'estinzione tutte le altre e sta esaurendo le risorse di un pianeta e a nessuno viene il dubbio se sia lecito o meno che gli individui di questa specie parassita possano sfiorare i sette miliardi senza alcuna battuta d'arresto dalla rivoluzione industriale ad oggi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-8184886426511099582?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/8184886426511099582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/12/e-se-domani-puntata-sul-riscaldamento.html#comment-form' title='42 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8184886426511099582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8184886426511099582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/12/e-se-domani-puntata-sul-riscaldamento.html' title='&quot;...e se domani...&quot;- puntata sul riscaldamento globale'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>42</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-4314706215511539214</id><published>2010-12-24T19:27:00.000+01:00</published><updated>2010-12-24T19:27:27.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mamme single in aumento'/><title type='text'>Mamme single in aumento‏: una discussione proposta da Alessandra</title><content type='html'>Buona Vigilia di Natale a tutti. Alessandra in un recente commento aveva espresso il desiderio di discutere di una notizia che aveva catturato la sua attenzione, per cui mi ha inviato nella mail il suo articolo che qui posto con piacere. Ribadisco che chiunque voglia proporre un argomento di discussione o un articolo può girarmi il proprio scritto per email a &lt;a href="mailto:childfreezone@hotmail.it"&gt;childfreezone@hotmail.it&lt;/a&gt; e io sarò felice di trasformarlo in post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco l'articolo inviatomi da Alessandra:&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;"E' di questi giorni la notizia che a Milano, città trendsetter dei fenomeni sociali, il 22% delle partorienti non dichiara il nome del padre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giancarlo Cesana, presidente della Fondazione Policlinico-Mangiagalli di Milano, commenta così il dato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È un fenomeno sociologico nuovo che, se confermato, deve fare riflettere. Da un lato c'è la voglia di fare figli, dall'altro la difficoltà di creare una famiglia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, posso comprendere che il desiderio di avere un figlio può essere molto forte, ma arrivare a metterlo al mondo da sole, mi sembra un'esagerazione. Mi chiedo quanto sia grande il vuoto esistenziale di queste donne malgrado la carriera, la cultura e in generale il benessere economico. Certo, per poter fare una scelta così difficile, attorno a queste donne deve gravitare tutto un mondo fatto di: madre, sorelle, fratelli, cugine, amici ecc, altrimenti la prospettiva della volontaria mamma single è umanamente faticosa e...triste. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita delle 35-40enni diventa, a un certo punto, così asfissiante e/o povera da desiderare di avere altro da sè per sentirsi meno sole? Dove quell' "altro da sè" si concretizza in un esserino che non chiede di nascere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure io posso dirlo forte, potrei identificarmi nel target perchè ho 34 anni, e sono single. Ma sento più il bisogno (lo metto tra virgolette, perchè in realtà è un desiderio) di amare. Un uomo. E non un bambino. Tuttavia, sto avviando altri percorsi per lavorare su di me al fine di avvertire meno quella mancanza, ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifletto anche sulle parole del medico: "difficoltà di creare una famiglia". E' vero: oggi molti sono spaventati. Non si mettono in gioco, hanno paura di rischiare, di ricominciare...solite conclusioni noiose. E non capiscono che intanto che SINGLE E' GIA' FAMIGLIA, e poi il concetto si allarga alla COPPIA ovvero una famiglia formata da 2; solo successivamente famiglia è 2 + 1 o 2 e via discorrendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ciò che mi fa profondamente indignare, da ragazza single (in fondo, siamo tutte ragazze ;-), è questo pregiudizio diffuso tra donne e uomini che, siccome sei donna e hai superato i 30 anni (ma è valido anche per le 28enni) VUOI PER FORZA UN FIGLIO. E quindi, gli uomini si spaventano in partenza e nemmeno ci provano a instaurare un discorso di coppia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dati come questi, sull'aumento delle mamme sigle, non fa che aumentare questo pregiudizio. Ora è proprio il caso di dirlo: che tristezza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ne pensate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandra &lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-4314706215511539214?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/4314706215511539214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/12/mamme-single-in-aumento-una-discussione.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/4314706215511539214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/4314706215511539214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/12/mamme-single-in-aumento-una-discussione.html' title='Mamme single in aumento‏: una discussione proposta da Alessandra'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-7809612639298794490</id><published>2010-12-02T21:56:00.000+01:00</published><updated>2010-12-02T21:56:56.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='“E se domani…”'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='puntata di sabato 27 dicembre 2010'/><title type='text'>“E se domani…”, puntata di sabato 27 dicembre 2010</title><content type='html'>Sabato scorso è andata in onda su Rai 3 la settimanale puntata di “E se domani..”, programma di divulgazione scientifica condotto da un simpatico Alex Zanardi. Per cui non avesse presente il programma, è una sorta di contenitore di servizi e ospiti di varia natura, in cui si affrontano temaTiche scientifiche e sociologiche in linea con le esigenze della prima serata del sabato sera… &lt;br /&gt;Buona parte della puntata è stata occupata da un servizio sulla procreazione assistita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur non trattando direttamente della scelta childfree che ci sta tanto a cuore, credo comunque che indirettamente abbia spezzato una lancia a favore dell’equilibrio delle nostre scelte, in contrasto con l’esasperazione delle scelte opposte, ben espresse anche dal conciso titolo scelto dalla redazione, che è rimasto in sovraimpressione per tutto il tempo: “Genitori a tutti i costi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a relazionarvi alcuni dei momenti più interessanti.&lt;br /&gt;Per prima cosa si è mostrato come ci siano tabù ben radicati nella mentalità italiana nei riguardi del concetto di famiglia. A questo proposito si è dato voce all’associazione di genitori omosessuali “Famiglie Arcobaleno” mediante un’intervista a casa di una famiglia composta da due padri e due bimbi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto è entrato come ospite il dottor Carlo Flamigni, ginecologo, che ha illustrato le varie tipologie di fecondazione assistita, dalla fecondazione “in vitro”, la prima tecnica di questo tipo (intanto passava una grafica in cui si leggeva che al mondo ci sono 3.750.000 nati con questa tecnica), alla terapia ormonale (siparietto di ragazza dallo sguardo triste che, davanti allo specchio del bagno, si fa un’iniezione nella pancia), alla fecondazione eterologa, in cui c’è almeno un donatore esterno per estrema infertilità di almeno uno dei partner, con conseguente impianto dell’embrione nell’utero della donna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver illustrato questi metodi ormai collaudati,&amp;nbsp;si è parlato di&amp;nbsp;un metodo innovativo attraverso il percorso di una coppia. La ragazza in questione, sulla trentacinquina, si è sottoposta a “vetrificazione” degli ovuli, cioè per mesi, ad ogni ovulazione le è stato prelevato un ovulo, quando ne hanno avuto un discreto numero, allora li hanno&amp;nbsp;fecondati&amp;nbsp;tutti insieme&amp;nbsp;e ora&amp;nbsp;le trapiantano i feti uno&amp;nbsp;dopo l'altro&amp;nbsp;finchè uno non attecchisce.&lt;br /&gt;Tutto questo mi ha fatto alquanto riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto la questione dei tabù familiari. Se ci pensate bene anche noi rappresentiamo un tabù familiare infranto: le nostre sono famiglie vere e proprie ma difficilmente ci viene riconosciuto. Se la famiglia è un’unità sociale di base (o almeno questa era una delle definizioni ai tempi in cui studiavo antropologia culturale all’università di Pisa), allora è famiglia anche il single senza figli ed è famiglia anche la coppia senza figli. Invece nel vivere quotidiano sembrano vigere queste equazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-COPPIA + FIGLI = FAMIGLIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-SINGLE + FIGLI= FAMIGLIA PROBLEMATICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-SINGLE = SE MASCHIO, “VUOLE GODERSI LA VITA”, SE FEMMINA, “NON HA TROVATO L’UOMO GIUSTO MA C’E’ ANCORA SPERANZA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-SINGLE + CANE O GATTO = SE MASCHIO, “AMANTE DELL’INDIPENDENZA”, SE FEMMINA, “NON HA TROVATO L’UOMO GIUSTO MA ORMAI E’ TROPPO TARDI”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-COPPIA SENZA FIGLI = INCONTRO&amp;nbsp;STERILE&amp;nbsp;DI DUE SOLITUDINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'equivoco&amp;nbsp;è soprattutto&amp;nbsp;sociale perché, si sa, l’Italia arranca sempre un po’ a lavare via le incrostazioni del perbenismo del dopoguerra, ma&amp;nbsp;la cosa grave è che&amp;nbsp;l'equivoco è anche&amp;nbsp;istituzionale: pensate un po’ alle cosiddette “agevolazioni per le famiglie”. Forse chi è senza lavoro e non ha figli muore meno di fame di chi è senza lavoro e ha figli? Mah !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo spunto di riflessione me lo offrono le terribili storie di sofferenza psicofisica che hanno portato alla nascita dei quasi quattro milioni di bambini in provetta e di non si sa quanti milioni frutto di terapie ormonali o altro… come si fa a ritenere di essere vocati alla maternità o alla paternità quando ci si sottopone a torture, anzi, storture simili per non poter transigere con&amp;nbsp;il patrimonio genetico di un figlio? chi sente di dover essere madre deve fare la madre, e madre è chi promette accudimento e presenza nei confronti di un altro essere vivente. Per ognuno di questi bambini nati nella sofferenza, c’è un bambino che avrebbe potuto essere adottato… e poi sono i childfree ad essere accusati di egoismo!&lt;br /&gt;Qualche tempo fa su questo blog è passato un ragazzo che aveva percorso la strada della procreazione assistita: vorrei che si rifacesse vivo e mi aiutasse a capire…&lt;br /&gt;Ma la cosa più triste della serata è stata un’altra, per cui lascio commentare voi, perché io davvero sono rimasta senza parole. Come testimonianza “vip” di fecondazione assistita andata male e poi ripiegata in adozione internazionale, è entrata in studio la signora Oriella Dorella, splendente e radiosa, la quale ha esordito con le seguenti, testuali parole, ho anche preso appunti per riferirvele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Io sono arrivata al matrimonio unicamente perché desideravo dei figli, altrimenti non mi sarei mai sposata!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate se vostra moglie o vostro marito dichiarasse con il sorriso sulle labbra una cosa simile in prima serata su un canale nazionale.&lt;br /&gt;Quale può essere l’equazione che sta dietro a&amp;nbsp;una famiglia del genere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forse ... (MADRE+FIGLI)MASCHIO RIPRODUTTORE = FAMIGLIA – PADRE ???????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-7809612639298794490?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/7809612639298794490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/12/e-se-domani-puntata-di-sabato-27.html#comment-form' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7809612639298794490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7809612639298794490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/12/e-se-domani-puntata-di-sabato-27.html' title='“E se domani…”, puntata di sabato 27 dicembre 2010'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-6070317070286037298</id><published>2010-11-29T15:33:00.000+01:00</published><updated>2010-11-29T15:33:43.196+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Childfreezone in: &quot;E&apos; la vita che sceglie&quot; di SIlvia Nucini'/><title type='text'>Childfreezone in: "E' la vita che sceglie" di SIlvia Nucini</title><content type='html'>Se vi ricordate, alcuni mesi fa vi narrai di un'intervista fattami da una giornalista che era interessata a noi e al nostro blog per un libro che aveva in ponte di scrivere... ebbene, il libro è uscito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' la vita che sceglie - Non bisogna fare un figlio per essere madre"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Silvia Nucini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mi cercate sono al capitolo 5 (oddio, sono il personaggio di un libro, che emozione ^_^) e ci&amp;nbsp;siete un po' anche voi&amp;nbsp; perchè il capitolo si apre con il decalogo childfree e l'indirizzo del blog bello scritto nero su bianco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quello che si può leggere nel risvolto di copertina:&lt;br /&gt;"La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. "Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri me lo sono letto d'un fiato, tante storie di donne, in gran parte tormentate dal sentimento della maternità negata, cercata, disillusa, tradita.... tra tutta questa sofferenza mi sento portatrice di un messaggio di pace e ragionevolezza....&lt;br /&gt;Lustriamo il blog e mettiamoci il vestito buono amici e amiche: prevedo un incremento di interventi di qui ai prossimi mesi !&lt;br /&gt;La vostra Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-6070317070286037298?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/6070317070286037298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/11/childfreezone-in-e-la-vita-che-sceglie.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6070317070286037298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6070317070286037298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/11/childfreezone-in-e-la-vita-che-sceglie.html' title='Childfreezone in: &quot;E&apos; la vita che sceglie&quot; di SIlvia Nucini'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-763263761199566080</id><published>2010-11-29T15:17:00.000+01:00</published><updated>2010-11-29T15:17:02.692+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bilanci e propositi: grazie a tutti voi'/><title type='text'>Bilanci e propositi: grazie a tutti voi ^_^</title><content type='html'>Amici e amiche che frequentate questo blog, &lt;br /&gt;in questi giorni ho ricevuto nella mail diverse "tirate d'orecchio" per il fatto che da un bel pezzo non ci sono nuovi post da parte mia. La cosa curiosa è che nel giro di una settimana ho ricevuto ben 4 messaggi su quest'argomento... vi siete messi d'accordo, eh ^_^ ?&lt;br /&gt;Ormai è più di un anno che il blog è in rete e alcuni post hanno raggiunto un numero di commenti ragguardevole! Da far invidia al blog di Beppe Grillo che detiene da sempre il record dei commenti!&lt;br /&gt;In tutto questo tempo ho letto&amp;nbsp;nell'ombra i vostri commenti e seguito le vostre discussioni intervenendo solo se qualcuno ci attacca direttamente in malo modo... dunque se il blog è ed è stato così attivo lungo tutto questo tempo non è certo grazie a me, ma è GRAZIE A TUTTI VOI che avete notato le increspature di questo mio sasso gettato nello stagno di internet.&lt;br /&gt;Ormai siamo tanti e siamo tutti delle belle persone che il mondo dovrebbe conoscere, per cui faccio il proposito, qui davanti a tutti, di aggionare costantemente il blog in modo che chi arriva non abbia l'impressione che sia un luogo abbandonato a sè stesso e resti a discutere con noi, ve lo devo ! &lt;br /&gt;Un bacio,&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-763263761199566080?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/763263761199566080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/11/bilanci-e-propositi-grazie-tutti-voi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/763263761199566080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/763263761199566080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/11/bilanci-e-propositi-grazie-tutti-voi.html' title='Bilanci e propositi: grazie a tutti voi ^_^'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-6974359844401081081</id><published>2010-05-17T09:56:00.000+02:00</published><updated>2010-05-17T10:06:53.246+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;intevista'/><title type='text'>L'intervista</title><content type='html'>Ciao a tutti, aspettavo che anche Chiara fosse intervistata per un confronto, ma come già avrete letto, coloro che avevano lasciato l'invito per intervistarci tra le drogate e le rifatte non si sono presentati (e c'era da aspettarselo). D'altra parte visti i toni dell'invito c'era da aspettarselo un comportamento all'insegna della mancanza di rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece io un'intervista l'ho sostenuta davvero lunedì scorso, e da parte di una giornalista serissima che è venuta apposta per me da Milano (figuratevi, mi sentivo una star!!!!).&lt;br /&gt;Qualche mese fa vi raccontai che una giornalista mi aveva contattato per avere del materiale da inserire nella sua inchiesta, vi ricordate? Ebbene è venuta lei in persona e abbiamo avuto una piacevole chiacchierata di ben due ore in cui ho raccontato della nascita del blog, di come via via si sia "popolato" e di come molte lo reputino importante come spazio libero di riflessione.  tengo a precisare che non ho fornito nessuna informazione che non sia già visibile a tutti sul blog nè tantomento nomi o altre informazioni personali.&lt;br /&gt;L'argomento childfree verrà inserito in un saggio (credo ad argomento sociologico) che uscirà sotto Natale, per cui vi terrò informati sulle novità.&lt;br /&gt;La conversazione è stata davvero piacevole e la signora mi ha fatto davvero una ottima impressione, per cui credo che l'operazione contribuirà non poco alla nostra causa e finalmente non saremo trattati come individui borderline...&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-6974359844401081081?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/6974359844401081081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/lintervista.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6974359844401081081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6974359844401081081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/lintervista.html' title='L&apos;intervista'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-7661793718577899565</id><published>2010-05-07T13:52:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:55:14.166+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazioni di servizio'/><title type='text'>Comunicazioni di servizio</title><content type='html'>Ho riorganizzato un po' tutti i post mettendo come labels i titoli dei vari articoli, così si possono selezionare direttamente dall'elenco a destra e chiunque voglia commentare un argomento specifico può selezionare la "zona" più appropriata senza andare a scandagliare nell'archivio... spero che in questo modo il blog sia più facilmente consultabile.&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-7661793718577899565?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/7661793718577899565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/comunicazioni-di-servizio.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7661793718577899565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7661793718577899565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/comunicazioni-di-servizio.html' title='Comunicazioni di servizio'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-7844105187409574591</id><published>2010-05-06T01:02:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:44:06.378+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Childfree e pessimismo cosmico.'/><title type='text'>Childfree e pessimismo cosmico.</title><content type='html'>La nostra Chiara mi segnala un articolo in traduzione italiana, pubblicato sul sito http://moralchildfree.tripod.com &lt;br /&gt;La tesi che vi si sostiene, per sommi capi, è quella della moralità della scelta childfree dato che non condanna un altro essere umano alla inesorabile morte dopo una vita di sofferenza e disgrazie statisticamente inevitabili.&lt;br /&gt;Certo è un taglio piuttosto deciso e a tinte fosche che riecheggia la filosofia di Schopenhauer, autore infatti citato in calce all'articolo.&lt;br /&gt;Non aggiungo altro per adesso e ve lo copio-incollo qui sotto affinchè possiate dire la vostra sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORAL CHILDFREE&lt;br /&gt;Traduzione italiana di Carpanix&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;“La vita è ingiusta” è lo slogan di molti, procreatori e non. Bene, se la vita è tanto ingiusta, perché continuare a condannare ad essa degli innocenti? &lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il mondo è freddo e crudele.»&lt;br /&gt;«La vita è dura per tutti.»&lt;br /&gt;«È un mondo dove cane mangia cane.»&lt;br /&gt;«La vita è ingiusta, abituati.» &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sicuro che avete sentito gente, genitori e non, sostenere cose come queste. C’è una cosa che quella gente non sembra in grado di comprendere: se il mondo e la vita sono come essi lamentano, perché continuare a trascinarvi delle persone che, ipoteticamente, si “amano”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che, come noi, decidono di non avere figli per risparmiare alla gente i problemi, la tensione e il dolore che la vita porta con sé vengono spesso accusati di essere persone negative. Noi preferiamo usare il termine “realiste”. Nel mondo esistono il bene e la gioia, e lo riconosciamo. Sono i nostri oppositori a voler nascondere il male sotto il tappeto, ricorrendo a slogan insensati che prendono in considerazione un solo lato della medaglia. Molti di coloro che non apprezzano il nostro punto di vista combattono contro i propri stessi demoni. Gli aspetti della vita che mettiamo in evidenza li fanno sentire inconsciamente peggio, per cui preferiscono rifiutare il nostro messaggio. Tutto quel che possiamo dire è che la verità vi renderà liberi, gli slogan politicamente corretti no. Affrontiamo la vita per quel che è – nel bene, nel male e nella semplice quotidianità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un numero infinito di orrori possono capitare ad ogni persona su questa Terra. La gente rimane colpita quando i propri figli vengono assassinati, rapinati, o stroncati in gioventù da qualche malattia mortale. Se seguissero i notiziari si accorgerebbero che cose del genere accadono a molti, ogni giorno. Come potrebbero i vostri figli essere immuni dagli orrori della vita? Scegliendo di trascinare dei figli su questo mondo, fondamentalmente li costringete a subire questa situazione. Non mi interessa se avevate sedici o diciassette anni quando siete diventati genitori: se eravate cresciuti nel fisico quanto basta per poter avere dei figli, allora eravate anche cresciuti nella mente quanto basta per poter leggere, pensare e, se non altro, vedere come funzionano le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che di buono ha da offrire la vita, come ad esempio un tramonto, non elimina né può eliminare gli uragani, i terremoti, le epidemie, gli assassini e le colonne intere di annunci mortuari che riempiono quotidianamente i giornali. Potreste dire che i giornalisti trascurano le buone notizie. Anche nell'eventualità improbabile che sia in atto una simile cospirazione, le buone notizie non hanno il potere di far scomparire quelle cattive. Nessuno provoca terremoti solo per vendere più giornali. Le tragedie accadono. Cercare di farne un tutt’uno con gli eventi positivi è come cercare di miscelare acqua e olio in un frullatore: né l’una né l’altro cambiano la propria natura, si ottiene solo un gran pasticcio e, soprattutto, la cosa non funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che amiate questo sito o che lo odiate, i numeri non mentono. Secondo il Dipartimento Statunitense della Giustizia, nel 2004 gli Statunitensi di età maggiore di dodici anni sono stati vittima di 24 milioni di crimini, tra rapine, aggressioni, assassini ed altro. 24 milioni di crimini! Confrontate un fenomeno simile con qualcosa di buono come il vincere una lotteria: negli Stati Uniti avete meno di una possibilità su un milione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che vi ci voglia un quarto d'ora a visitare questo o qualsiasi altro sito. Trascorso quel lasso di tempo saranno state stuprate più di sei persone (dati cortesemente forniti dal Rape, Abuse &amp; Incest National Network). Potete dubitare delle persone finché vi pare, ma i numeri non mentono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché la gente chiude gli occhi di fronte alla realtà della vita? Come mai costoro non riescono a vedere che ignorando la realtà espongono altri proprio a quello da cui essi stessi stanno fuggendo? Perché se la prendono con Moral Childfree per il suo riportare dei fatti? Lo psicologo Mark Griffiths ha compreso la ragione quando ha cominciato a compiere ricerche sui motivi per i quali molti sono così attratti dalle lotterie. Egli afferma: «Se venisse comunicato che esiste una possibilità su 14 milioni di ammalarsi di cancro entro una settimana, la risposta sarebbe “Oh, be’, sicuramente una possibilità remota in modo così infinitesimale non toccherà proprio me”; ma se la comunicazione riguardasse una analoga possibilità di vincere una lotteria, la risposta diverrebbe “Sì, qualcuno dovrà ben vincere, e allora perché non dovrei essere io?”». In altre parole, tendiamo a sottostimare la possibilità e l’impatto di un evento negativo ed a sovrastimare la possibilità di un evento positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivere è soffrire. Tutti affrontano seccature, problemi o dolore. Tutti piangono, fosse anche solo da bambini. Anche nella migliore delle vite c’è dolore, a volte molto dolore. Il fatto che ciò valga per tutti non riduce l’entità del fenomeno. Piuttosto rafforza il nostro punto di vista. Dal momento che, prima o poi, la gioia termina con la stessa certezza con la quale al giorno segue la notte, la sofferenza incombe su ogni tipo di gioia. La sola differenza tra una vita e l’altra consiste nel tipo e nella quantità delle sofferenze. Ci sono molti generi e molte cause di sofferenza e di tensione, dalle piccole e grandi malattie agli incidenti, dai lutti ai problemi economici, dalla chemioterapia all’infinito. Potrei riempire un’intera pagina elencando i tipi di sofferenza disponibile, ma sono certo che avete capito. Anche le cosiddette “piccole” sofferenze, come i raffreddori, i mal di testa e i problemi di funzionamento dell’auto fanno parte del patrimonio di sofferenza d’una persona. Un elefante è costituito di piccole cellule, ma rimane un animale molto grande. La vita di una persona può essere fatta di “piccoli problemi” ma, alla fine, questi si sommano fino a guastare anche la migliore delle vite. Ed ogni vita termina comunque con la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose buone esistono, ma spesso ottenerle richiede un sacco di grattacapi, sofferenze, soldi, ecc. Gestire un’attività prospera può essere un bene, ma pensate a quanti sacrifici ci sono dietro a quel risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita non è fatta solo di bene e male estremi – esistono anche le sfumature. Quelle sfumature comprendono la quotidianità come i lavori di casa e il lavoro più in generale. Quasi nessuno vorrebbe doverli fare. Se così non fosse, nessuno assumerebbe del personale di servizio per farsi fare il bucato, come nessuno abbandonerebbe il proprio lavoro nel caso di una vincita miliardaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potreste sostenere che i vostri figli saranno la causa della propria stessa sofferenza. Ma evitare la sofferenza fa parte della natura umana, per cui cercare di evitare la sofferenza è proprio quello che faranno anche i vostri figli. Le cause di sofferenza che non è possibile evitare sono molte, come ad esempio le malattie ereditarie e gli incidenti. Se una persona che cammina lungo la strada potesse evitare d’essere investita dal guidatore ubriaco che lo ha renderà paralitico, non credete che lo farebbe? Anche quando una persona compie delle scelte stupide, può essere che l’età o le esperienze di vita l’abbiano messa in condizioni di non saper fare di meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raramente succede che le cose buone che capitano ai vostri figli siano piovute dal cielo. Solitamente sono il risultato di sangue, sudore e lacrime, spesso dovuti anche allo sforzo di superare le difficoltà interposte da voi, i loro stessi genitori. Non potete dire: «Non ho fatto che donargli la vita, il resto spetta a loro». Questa non è altro che una scusa, e pure patetica. Le cose che i vostri figli non possono controllare sono molte (le guerre, i difetti ereditari, certe malattie, la decadenza dovuta all’età, la morte, i conti da pagare, ecc.), e tra queste è compreso anche il fatto non secondario costituito dalla vostra scelta di trascinarli su questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono genitori che passano ogni tipo di difetto genetico ai propri figli volontariamente. Ho visto bambini vivere praticamente in ospedale a causa di gravi allergie e delle infezioni alle quali esse espongono, di asma, di diabete, per non parlare del cancro o dell’anemia falciforme. Eppure, i genitori si limitano a scrollare le spalle e, quando i propri figli annaspano fino a diventar paonazzi, a ragliare: «Non posso farci nulla… è un disturbo ereditario». Però, quando il figlio esibisce tratti genetici favorevoli come bellezza, atleticità, intelligenza o talento musicale, quei cretini se ne arrogano il merito. È ora che questa crudele ed ipocrita mandria prenda in considerazione tanto l’amaro quanto il dolce ed impari a farsi carico delle proprie scelte e delle proprie azioni. I genitori ci hanno condannato a farlo per quanto riguarda le nostre stesse vite, ora tocca a loro fare altrettanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di geni, anche le malattie infettive hanno una componente genetica. I geni determinano il modo in cui il corpo reagisce agli agenti patogeni (ovvero determinano se esso è in grado di contrastarli o se cederà, quanto gravi saranno i sintomi e anche quali saranno i sintomi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco ciò di cui siamo convinti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I genitori biologici devono ai propri figli ben più di quanto i figli debbano ai genitori (non necessariamente in senso economico). L’età dei figli non potrà mai invalidare questo fatto, dal momento che raggiungere una certa età non curerà un difetto genetico, né pagherà un affitto, né eliminerà la tensione, gli sforzi o altre forme di sofferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Il fatto che spendiate soldi e sforzi per i vostri figli non estinguerà mai quel debito. Alcuni genitori credono di aver diritto a cinquant’anni o più di servizi per quel che fanno, ma non è così. I genitori hanno deciso di trascinare delle persone in questo mondo pericoloso, perfettamente consapevoli che quelle persone avrebbero sofferto sconfitte, offese, delusioni, dolore fisico ed emotivo, sofferenza… per poi invecchiare, decadere e morire. Trascinando le persone in questo mondo, i genitori le mettono in condizioni d’aver bisogno di cibo, abiti, cure, rifugio, assistenza medica ed altro per l’intera durata d’una vita, dovessero ben campare cent’anni. Eppure, essi se la cavano con la semplice richiesta legale (e la legge non ha nulla a che fare con la morale) di fornire certe cose per 17 anni. E spesso non vogliono neppure attenersi a quella richiesta. Inoltre, i genitori passano molte malattie e difetti ai propri figli, dall’asma al diabete, al cancro, all’anemia falciforme, alla sclerosi multipla, ecc. Nessuna quantità di cure, per quanto enorme, potrà mai rimediare a cose di questo genere. E la causa prima della necessità di quelle cure sono proprio i genitori.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un punto di vista morale, la cosa migliore che si può fare per una persona è semplicemente evitargli di dover vivere. Non diventare genitori, se non proprio la migliore, è una delle migliori scelte morali che si possano compiere. Non mettendo al mondo dei figli, abbiamo salvato una quantità innumerevole di persone dalla malattia, dalla sofferenza, da un’intera vita di schiavitù lavorativa, dalla morte certa, e altro. Non mettendo al mondo dei figli, possiamo concentrare la nostra attenzione su coloro che sono già in vita e che hanno bisogno d’aiuto. Perché generare altri problemi quando non si sono ancora risolti quelli che già abbiamo? A meno che desideriate morire in questo stesso istante, non avete il diritto di condannare a morte degli innocenti. Chi nasce, muore. Così, imponendo la vita a qualcuno, divenite anche la causa della sua morte. È davvero così semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché promuoviamo questo modo di pensare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando alla gente verrà fatto conoscere chi deve cosa a chi, allora i genitori saranno incoraggiati a trattare i propri figli meglio di come fanno attualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando alla gente verrà fatto conoscere chi deve cosa a chi, allora la società si solleverà contro i genitori che non fanno quel che dovrebbero per i propri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la gente aprirà gli occhi per vedere la realtà della vita, tenderà ad avere più rispetto per chi non ha figli e per la loro scelta compassionevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È necessario che la verità venga a galla. La società dice che nessuno deve niente a nessuno, ma ciò non corrisponde al vero. Mai sentito parlare di conti da pagare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando alla gente verrà fatto conoscere chi deve cosa a chi, i figli adolescenti ed adulti saranno liberati dai sensi di colpa e smetteranno di sopportare quel che non dovrebbero tollerare da parte dei loro genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La specie umana continuerebbe ad esistere se i bambini venissero messi al mondo per un atto di pura razionalità? Un uomo non proverebbe piuttosto un’empatia tale nei confronti della generazione successiva da volerle risparmiare il peso dell’esistenza? O almeno da non accollarsi a sangue freddo la responsabilità di quel peso?» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arthut Schopenhauer (1788-1860)&lt;br /&gt;da “Le sofferenze del mondo” (1851)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-7844105187409574591?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/7844105187409574591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/childfree-e-pessimismo-cosmico.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7844105187409574591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7844105187409574591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/childfree-e-pessimismo-cosmico.html' title='Childfree e pessimismo cosmico.'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-8299831886241378743</id><published>2010-05-06T00:54:00.001+02:00</published><updated>2010-05-07T13:44:41.097+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita da streghe... per conoscerci meglio'/><title type='text'>Vita da streghe... per conoscerci meglio</title><content type='html'>Salve a tutte e a tutti (mi ostino a chiamare in causa il genere "maschio childfree", so che ci siete là fuori ^_^).&lt;br /&gt;Accolgo uno dei vostri ultimi suggerimenti e lancio questo post che ha il seguente tema: visto che avete deciso di non sprecare i vostri anni migliori a pulire bave e cacche, quali sono le cose che più vi danno soddisfazione nella vostra vita di tutti i giorni? cosa amate fare? cosa rispondereste a chi vi dice guardandovi come una fattucchiera: "non vuoi procreare? e cosa c'è di più bello di un figlio?"&lt;br /&gt;Attendo di saperne di più sulle vostre vite da strega...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-8299831886241378743?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/8299831886241378743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/vita-da-streghe-per-conoscerci-meglio.html#comment-form' title='54 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8299831886241378743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/8299831886241378743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/05/vita-da-streghe-per-conoscerci-meglio.html' title='Vita da streghe... per conoscerci meglio'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>54</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-2947574540182840295</id><published>2010-04-11T14:34:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:44:58.458+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Childfree in condominio: convivenze impossibili'/><title type='text'>Childfree in condominio: convivenze impossibili</title><content type='html'>Quanti di voi childfree vivono in condomini infestati dall'infanzia maleducata? Io sono tra questi, non tanto per il condominio (il mio è piccolo e non ci sono bambini) quanto per il mio abitare al piano terra con la finestra di cucina che affaccia su una strada non trafficata del centro storico in cui durante i mesi estivi bande di ragazzini delle elementari, in gran parte marocchini, trascorrono schiamazzando i pomeriggi guardati a turno dalle loro madri. Non sto molto in casa, ma alla domenica gradirei un po' di pace... e invece nulla.&lt;br /&gt;Inutile dire che da qualche tempo siamo alla vaga ricerca di una sistemazione in campagna, lontano da altre abitazioni e con un bel poì di terra intorno a fare da intercapedine, ma i prezzi qui in Toscana sono vergognosi e anche a dividere una colonica in due o tre parti tra amici childfree (siamo almeno in tre ad accarezzare questo progetto) non ce la facciamo per adesso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-2947574540182840295?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/2947574540182840295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/04/childfree-in-condominio-convivenze.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2947574540182840295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2947574540182840295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/04/childfree-in-condominio-convivenze.html' title='Childfree in condominio: convivenze impossibili'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-3313232921550995028</id><published>2010-04-11T14:05:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:45:18.806+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I figli e la programmazione familiare'/><title type='text'>I figli e la programmazione familiare</title><content type='html'>Chiara qualche giorno fa proponeva alcuni argometi di discussione che penso possano essere raggruppati nel titolo di questo post: la programmazione failiare.&lt;br /&gt;In particolare Chiara si soffermava sui problemi connessi al ruolo della donna nella famiglia con figli e sui problemi economici che la nascita dei figli porta nella famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la Chiara: "senza figli è più facile essere pari in una coppia, o si lavora entrambi e si prende una colf,o uno dei due fa i mestieri e l'altro guadagna. Con i figli si sbilancia tutto indovinate a favore di chi?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che la donna con figli abbia più impegni familiari della donna senza figli, questo è sicuro e non solo per ragioni "fisiologiche" (allattamento) ma anche perchè secondo me sono le neomadri stesse a mettersi in questa condizione spostando tutto l'asse del proprio mondo sul figlio. Per cui la coppia non è più paritaria e il figlio fa pendere l'ago della bilancia dalla parte dell'organismo madre-figlio che si è costituito. Dall'esterno, non so davvero come facciano i padri a restare buoni buoni al fianco delle loro partner... evidentemente anche nei loro cervelli scatta qualcosa di potente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre Chiara prende spunto da un fatto di cronaca per discutere sul costo di un nuovo nato: "Non so se avete sentito dei bambini che hanno dovuto dividere i pranzo della mensa con i compagni . . . perchè i genitori, sordi ai richiami della scuola, non avevano pagato la retta... e tutti lì a dire"poveri bimbi" . . . però ora si sa che anche se i genitori non pagano, i bambini bene o male mangiano qualcosa, e magari anche altri si comporteranno così: e quelli che invece fanno i salti mortali x pagare? Ma la gente non capisce che i figli sono anche tanti, tanti tanti soldi?Perchè non si fanno i loro conti prima di averli?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso secondo me l'essere childfree o meno c'entra poco: è solo un caso di scrocco ai danni della collettività, in questo caso solo causalmente perpetrato nell'ambito scolastico. L'unica cosa da notare secondo me è piuttosto l'opinione pubblica schierata dalla parte dei bambini che "poverini, non avevano nulla da mangiare" senza minimamente puntare il dito contro la delinquenza delle famiglie che deliberatamente hanno mancato di pagare il dovuto affidandosi al buonismo collettivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque il messaggio che passa è che le famiglie con bambini hanno diritto a tutto quello che le famiglie childfree non si sognerebbero neanche di prendere gratis, in questo caso il cibo e che i bambini sono cittadini di serie A perchè hanno sempre l'opinione pubblica dalla loro parte mentre noi childfree che paghiamo tasse la maggior parte delle quali va spesa sottoforma di servizi per i figli degli altri dobbiamo sopportare l'ostracizzazione generale....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-3313232921550995028?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/3313232921550995028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/04/i-figli-e-la-programmazione-familiare.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/3313232921550995028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/3313232921550995028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/04/i-figli-e-la-programmazione-familiare.html' title='I figli e la programmazione familiare'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-7958588892567440959</id><published>2010-04-11T12:56:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:45:48.421+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi pre-parto? No: corsi pre-concepimento'/><title type='text'>Corsi pre-parto? No: corsi pre-concepimento</title><content type='html'>Tempo fa Chiara suggeriva l'utilità di corsi pre-concepimento per mostrare alle aspiranti madri quello che le aspetterebbe, dato che con i corsi pre-parto ormai sarebbe troppo tardi. Giustissimo. Mi sono allora ricordata di ciò che a volte si vede nelle sit-com americane. In molte delle serie, le protagoniste adolescenti tornano a casa con un bambolotto assegnato dalla scuola che riproduce non solo le sembianze, ma anche i comportamenti di un bambino vero, compresi i liquami e il pianto senza cause apparenti. Compito delle studentesse è quello di calarsi nei panni genitoriali e in capo a un paio di settimane stilare una relazione sull'argomento. Credo che lo facciano fare anche ai maschi. Voi ne sapete nulla? Avete amici o amici di amici che hanno frequentato la scuola dell'obbligo negli Stati Uniti e possano dirci di più?&lt;br /&gt;Ho fatto un giretto in rete, su youtube si trovano molti video di ragazze alle prese con esperienze simili, c'è persino il video di un'insegnante che illustra come fare per accudire l'orrido bambolotto ma niente di più (digitate "fake baby" e troverete subito un sacco di materiale)&lt;br /&gt;Sarebbe interessante avere sotto mano alcuni dati sugli effetti che questa esperienza genera in chi la fa per vedere se valga la pena introdurre il progetto anche dalle nostre parti: di questi tempi potrebbe essere anche una buona idea lavorativa, perchè no?&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-7958588892567440959?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/7958588892567440959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/04/corsi-pre-parto-no-corsi-pre.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7958588892567440959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7958588892567440959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/04/corsi-pre-parto-no-corsi-pre.html' title='Corsi pre-parto? No: corsi pre-concepimento'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-2989193022226683168</id><published>2010-03-12T21:05:00.001+01:00</published><updated>2010-05-07T13:46:05.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie ed eventuali'/><title type='text'>Varie ed eventuali</title><content type='html'>Questo è il posto in cui potrete proporre gli argomenti di cui vorreste discutere.&lt;br /&gt;Prenti? Via alle proposte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-2989193022226683168?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/2989193022226683168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/varie-ed-eventuali.html#comment-form' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2989193022226683168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/2989193022226683168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/varie-ed-eventuali.html' title='Varie ed eventuali'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-7700640580917791189</id><published>2010-03-12T21:01:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:46:17.976+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di ordinaria follia....'/><title type='text'>Storie di ordinaria follia....</title><content type='html'>Questo è lo spazio per raccontare ciò che pensavate non vi sarebbe mai successo. E' lo spazio per raccontare storie di emarginazione in cui la causa determinante è stata il vostro essere childfree. &lt;br /&gt;Stasera è arrivata sul blog Serenella che ha lasciato un accorato commento che copio e incollo qui sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Aiuto....&lt;br /&gt;ve lo chiedo di cuore...sono disperata...altrimenti non mi troverei un questo forum...&lt;br /&gt;Ho 32 anni e sono casalinga, felicemente sposata,benestante, io e mio marito non vogliamo figli, ... gli altri non ci danno pace.&lt;br /&gt;Mi sto deprimendo, mi sento in colpa ed innaturale, peccatrice, malefica, la mia famiglia mi sta voltando le spalle come tutte le mie amiche con prole e la gentaglia di questo orrendo paesino, quasi non mi considerano/appoggiano piu' (pure il mio medico!!!) sembra che sia diventata una persona senza cuore e la "colpa" ricade TUTTA su di me perche' donna.&lt;br /&gt;Forse sono troppo sensibile e a volte tendo ad angosciarmi ma sento che la mia felicita' e' seriamente turbata da questo "marchio",sto cadendo nella depressione per colpa degli altri...&lt;br /&gt;Non prendete le mie parole come un'esasperazione, mi stanno rendendo davvero la vita impossibile, soprattutto da quando nel vicinato sono praticamente tutte con il pancione in bella vista...&lt;br /&gt;chiedo sincere parole di conforto, ne ho davvero bisogno.&lt;br /&gt;Serenella "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate sentire che ci siete ragazze!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-7700640580917791189?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/7700640580917791189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/storie-di-ordinaria-follia.html#comment-form' title='115 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7700640580917791189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7700640580917791189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/storie-di-ordinaria-follia.html' title='Storie di ordinaria follia....'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>115</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-144192736518447981</id><published>2010-03-12T20:57:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:46:30.819+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Se l&apos;amica ti abbandona per la di lei prole....'/><title type='text'>Se l'amica ti abbandona per la di lei prole....</title><content type='html'>Questo è lo spazio per discutere e raccontare di tutte quelle situazioni in cui i pargoli sono stati la causa della fine di quella che credevate una bella amicizia. Quante di voi sono state abbandonate dalla propria migliore amica dal momento in cui ella si è trasformata in amorevole madre?&lt;br /&gt;Qualcuno di voi childfree all'ascolto frequenta amici con pargoli al seguito?&lt;br /&gt;Raccontate, raccontate.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-144192736518447981?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/144192736518447981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/se-lamica-ti-abbandona-per-la-di-lei.html#comment-form' title='65 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/144192736518447981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/144192736518447981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/se-lamica-ti-abbandona-per-la-di-lei.html' title='Se l&apos;amica ti abbandona per la di lei prole....'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>65</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-6895490681117713617</id><published>2010-03-12T20:54:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:46:47.149+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Un argomento spinoso: l&apos;aborto'/><title type='text'>Un argomento spinoso: l'aborto</title><content type='html'>Un paio di settimane fa molte di voi iniziarono a parlare delle proprie esperienze personali e delle proprie attitudini nei confronti di un argomento molto dibattuto a tutti i livelli: l'aborto. Non che sia propriamente un argomento childfree, ma di sicuro molte childfree hanno avuto a che fare con una scelta del genere, o comunque hanno un'opinione, per cui ben venga la discussione.&lt;br /&gt;Potete commentare qui le vostre esperienze e i vostri pensieri a riguardo.&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-6895490681117713617?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/6895490681117713617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/un-argomento-spinoso-laborto.html#comment-form' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6895490681117713617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6895490681117713617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/un-argomento-spinoso-laborto.html' title='Un argomento spinoso: l&apos;aborto'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-7179543402602227096</id><published>2010-03-12T20:51:00.001+01:00</published><updated>2010-05-07T13:46:58.512+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tante cose di cui parlare'/><title type='text'>Tante cose di cui parlare</title><content type='html'>Care amiche e amici, scusatemi se come blogger lascio un po' a desiderare dal punto di vista della frequenza dei post. Ormai iniziamo ad essere in tante (direi volentieri "tanti" ma il genere maschile latita un po', a parte qualche sparuto coraggioso ^_^) e gli interventi si accavallano inevitabilmente in calce ai pochi post lasciati dalla sottoscritta.&lt;br /&gt;Visto che le pagine stanno diventando lunghissime e di difficile consultazione, pensavo di creare alcuni titoli sotto cui potrete parlare di volta in volta di un argomento ristretto, se vorrete. Per adesso mi sembra una buona idea, se qualcuna ne ha una migliore non esitate a manifestarvi.......&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-7179543402602227096?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/7179543402602227096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/tante-cose-di-cui-parlare.html#comment-form' title='61 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7179543402602227096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7179543402602227096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/03/tante-cose-di-cui-parlare.html' title='Tante cose di cui parlare'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>61</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-6818117643797523216</id><published>2010-01-18T19:57:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:47:21.313+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Childfree o genitori: è davvero possibile scegliere senza condizionamenti il proprio destino?'/><title type='text'>Childfree o genitori: è davvero possibile scegliere senza condizionamenti il proprio destino?</title><content type='html'>Carissime amiche e amici, rileggendo l’intervento che la giornalista Paola Emilia Cicerone ha lasciato qualche giorno fa sul blog, ho sentito il bisogno di riflettere e …. di raccogliere le vostre riflessioni. &lt;br /&gt;Per chi fosse capitato sul blog solo adesso vi riassumo in breve i motivi del contendere.&lt;br /&gt;L’ottima Paola Emilia Cicerone, aveva chiuso un lungo articolo che affrontava il tema childfree, (pubblicato sulla rivista “Mente e Cervello”) con una frase in cui, ce l’ha spiegato in modo inequivocabile nel suo intervento su questo blog, cercava di mettere in guardia dalle scelte nette e irremovibili.&lt;br /&gt;A questo proposito, precisa la Paola Emilia, l’intento era di  dire (cito):&lt;br /&gt;“no alle super mamme, " una donna non è realizzata se non fa figli"...ma attenzione a " la mia è stata una libera scelta"..in fondo quante scelte lo sono davvero?&lt;br /&gt;Ed ecco qui l’ottimo spunto di riflessione: è davvero possibile scegliere senza condizionamenti il proprio destino? E ancora: può un childfree “convertirsi” di buon grado alla genitorialità e viceversa? E in ultimo: una volta compiuta la scelta, ci può essere spazio per rimorsi o rimpianti?&lt;br /&gt;Capite bene ce ci sarebbe da discutere per tutto il 2010 e oltre. Mentre attendo i vostri interventi, vi lancio una possibile soluzione: il nostro essere childfree o meno non è una scelta reale ma una condizione che la nostra mente manifesta in base ai livelli ormonali che si assestano nei nostri corpi. Da questo punto di vista, poco romantico, è vero, ma del tutto logico, il problema dei condizionamenti nelle scelte verrebbe ridimensionato: conversioni, scelte e rimpianti sarebbero condizionati dal “conoscere se stessi” o meno: chi conosce se stesso capisce che nulla può contro la chimica del proprio cervello e si lascia andare malgrado i condizionamenti, chi invece rifiuta la propria natura subisce l’inquietudine eterna…&lt;br /&gt;Qualche idea al riguardo?&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-6818117643797523216?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/6818117643797523216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/01/chldfree-o-genitori-e-davvero-possibile.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6818117643797523216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/6818117643797523216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/01/chldfree-o-genitori-e-davvero-possibile.html' title='Childfree o genitori: è davvero possibile scegliere senza condizionamenti il proprio destino?'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-3321380895083019393</id><published>2010-01-18T19:21:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:48:16.592+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il mondo dell&apos;editoria vuole parlare di noi: aspetto le vostre storie.'/><title type='text'>Il mondo dell'editoria vuole parlare di noi: aspetto le vostre storie.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Care amiche e cari amici (anche se il genere maschile latita sul blog, sono certa che ogni tanto qualcuno passi da queste parti), il mondo dei media si è accorto che esistiamo e che abbiamo molto da dire, da riflettere e da far riflettere.&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Sono felice che la rivista “Mente e Cervello” abbia pubblicato un lungo articolo su noi childfree e che l’autrice dell’articolo, Paola Emilia Cicerone, sia venuta a trovarci intervenendo nella discussione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ebbene, sono stata contattata da un’altra giornalista che avrebbe piacere a raccogliere un po’ di materiale per scrivere ancora sull’argomento. Ancora il progetto non è definito, ma vorrebbe raccogliere qualche storia di vita vissuta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Le ho promesso che vi avrei interpellato e avrei raccolto i vostri interventi. Da parte mia mi sono fatta promettere che tutto ciò che sarebbe uscito da questo blog sarebbe stato pubblicato citando la fonte, per cui se la cosa andasse in porto, sarebbe un buon modo per far parlare del blog e di noi childfree. Naturalmente tutti i racconti e gli aneddoti saranno pubblicati solo con il vostro consenso e in forma anonima per chi vorrà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Dunque care amiche e cari amici childfree giro a voi la richiesta: se avete storie interessanti di vita da voi vissuta, aneddoti, situazioni in cui vi siete sentiti emarginati, compatiti, insultati, discriminati per le vostre scelte childfree, folgorazioni sulla via di Damasco, fatti decisivi della vostra vita che vi hanno spinto a scegliere la strada childfree, &lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;fatevi avanti e inviatemi i vostri scritti su &lt;a href="mailto:childfreezone@hotmail.it"&gt;childfreezone@hotmail.it&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Potete anche inviarmeli in forma anonima, io da parte mia vi assicuro che non divulgherò nulla se non con il vostro esplicito permesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Al lavoro ^_^&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-3321380895083019393?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/3321380895083019393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/01/il-mondo-delleditoria-vuole-parlare-di.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/3321380895083019393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/3321380895083019393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2010/01/il-mondo-delleditoria-vuole-parlare-di.html' title='Il mondo dell&apos;editoria vuole parlare di noi: aspetto le vostre storie.'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-4775496652224257826</id><published>2009-12-21T14:02:00.001+01:00</published><updated>2010-05-07T13:48:42.895+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Un articolo della rivista &quot;Mente e Cervello&quot; menziona il mio blog'/><title type='text'>Un articolo della rivista "Mente e Cervello" menziona il mio blog !!!</title><content type='html'>Nei giorni scorsi grazie a Chiara ed a Sandra ho saputo che il mio/nostro blog è stato menzionato in un articolo della rivista "Mente e Cervello".&lt;br /&gt;Chiara è stata carinissima a inviarmelo, così ho potuto vedere con i miei occhi!&lt;br /&gt;Incredibile! L'indirizzo di questo blog è l'unico che viene menzionato come spazio di discussione italiano accanto agli indirizzi di mega organizzazioni inglesi, statunitensi e francesi.&lt;br /&gt;Dire semplicemente che sono orgogliosa è dire poco: sono qui con una ruota da pavone ^_^&lt;br /&gt;L'articolo si intitola "Figli? No, grazie" ed è firmato da Paola Emilia Cicerone.&lt;br /&gt;Nelle sei pagine dell'articolo si parla del ruolo della donna nella nostra società e delle ragioni della scelta di non procreare. Certo non si può esaurire l'argomento nello spazio di un articolo, ma vi si trovano i rimandi a molte pubblicazioni, siti e studi che sarebbe interessante andare a ricercare per creare una rassegna stampa completa.&lt;br /&gt;Unico neo: come i salmi finiscono tutti in gloria, l'articolo finisce lasciando intendere come la maggior parte delle donne potrebbe amareggiarsi un giorno per la scelta childfree.....&lt;br /&gt;Se lo volete leggere potete comperare "Mente e Cervello" di questo mese, oppure scrivermi a &lt;a href="mailto:childfreezone@hotmail.it"&gt;childfreezone@hotmail.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La vostra Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-4775496652224257826?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/4775496652224257826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/12/un-articolo-della-rivista-mente-e.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/4775496652224257826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/4775496652224257826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/12/un-articolo-della-rivista-mente-e.html' title='Un articolo della rivista &quot;Mente e Cervello&quot; menziona il mio blog !!!'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-568040558953104026</id><published>2009-12-21T13:17:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:48:55.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Creazione di una mailing list'/><title type='text'>Creazione di una mailing list</title><content type='html'>Ho visto con piacere che negli ultimi giorni il blog ha ricevuto molte visite, complice il fatto che è stato menzionato nella rivista "Mente e Cervello" di questo mese, come ho saputo da Chiara e da Sandra.&lt;br /&gt;Ho notato anche che avete una gran voglia di parlare anche tra di voi, magari qualcuna/o è vicina/o di casa di qualcun altra/o e avrebbe piacere di conoscersi anche dal vivo. All'inizio avevo pensato a Facebook, ma a quanto pare molti non lo usano per cui ho pensato di creare una vecchia, classica e funzionale Mailing List a partire dall'indirizzo di posta elettronica che già in molti conoscete e che potete leggere sotto l'intestazione del blog.&lt;br /&gt;La Mailing List funzionerà sia da newsletter (per esempio vi avvertirò se ci sono nuovi articoli sul blog o se vengo a conoscenza di eventi che ci possono interessare, come pubblicazioni di libri e articoli, conferenze, programmi ecc.) che da "ponte" tra tutti coloro che frequentano il blog, così potrete conoscervi e scrivervi senza dover necessariamente pubblicare sul blog i vostri indirizzi email.&lt;br /&gt;Va da sè che i vostri indirizzi verranno utilizzati da me solo per l'invio dei messaggi della Mailing List e se non vorrete non saranno visibili agli altri iscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque chi si vuole iscrivere alla Mailing List moderata dalla sottoscritta, che sono Eli, inviatemi un messaggio all'indirizzo &lt;a href="mailto:childfreezone@hotmail.it"&gt;childfreezone@hotmail.it&lt;/a&gt; specificando che volete essere iscritti, che mi autorizzate al trattamento dei vostri dati secondo le normative di legge e le finalità della Mailing List stessa e soprattutto se volete che gli altri utenti vedano il vostro indirizzo oppure no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto!&lt;br /&gt;Eli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-568040558953104026?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/568040558953104026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/12/creazione-di-una-mailing-list.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/568040558953104026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/568040558953104026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/12/creazione-di-una-mailing-list.html' title='Creazione di una mailing list'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-1542032924775738084</id><published>2009-12-14T13:16:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:49:10.362+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legge 40: fecondazione assistita a spese mie'/><title type='text'>Legge 40: fecondazione assistita a spese mie</title><content type='html'>La legge 40 entrata in vigore in itaia il 10 marzo 2004, sancisce le regole da seguire per gli iter di procreazione assistita e la costituzione di strutture convenzionate pubbliche atte allo scopo.Tutti sembrano contenti e felici.I partiti politici, sinistra in testa, ribadiscono la gran democrazia della conquista: con la fecondazione assistita offerta dalle ASL anche il proletario può accedere a questo servizio mentre fino ad adesso occorreva sobbarcarsi l'onere di uno o più "viaggi della speranza", di solito in Spagna.La Chiesa si tura il naso sul forzare la mano alla natura ma purchè non si congelino i sacri embrioni, sotto sotto è contenta che si diano altre pecorelle al gregge del buon Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi childfree siamo contenti?&lt;br /&gt;Già mi sembra incredibile che degli aspiranti genitori si macchino di un gesto di un egoismo puro, come quello di sottoporsi a interventi e frustrazioni continue pur di avere un figlio geneticamente proprio piuttosto che offrire il proprio amore a bimbi già nati e poi abbandonati alla mercè di istituti e case famiglia (già questo basterebbe a dimostrare lo scarso equilibrio psicologico della coppia e ad inficiarne la possibilità di assumere il ruolo di genitore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati sono irritanti: in Italia, solo nel 2005, oltre 15.000 coppie si sono imbarcate nell'impresa della fecondazione assistita.&lt;br /&gt;Voi tutti, childfree o meno, obietterete:"e allora? ognuno non ha il sacrosanto diritto di fare quello che vuole?"&lt;br /&gt;E io vi risponderò: " sì, ma non con i miei soldi!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sapete che ogni bambino concepito con la fecondazione assitita al momento della nascita è già costato allo Stato Italiano circa 18.400 Euro? I dati sono stati pubblicati negli atti del Meeting di scienza della riproduzione umana organizzato dal Polo scientifico di Rimini dell'università di Bologna, in cooperazione con la Yale University.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questi 18.400 Euro, una parte variabile viene rimborsata dalle coppie sottoforma di ticket, stabilito autonomamente dalle regioni. Il lazio per esempio prevede un ticket di circa 2.000 Euro per accedere ai percorsi di fecondazione assistita. Ahimè, io vivo in Toscana e il ticket per tre tentativi di fecondazione è di 35 Euro. 35 Euro a fronte di 18.400, capite?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facendo un rapido calcolo, la Regione Toscana che offre le proprie strutture sanitarie per la fecondazione assistita, alla nascita di un bambino è in perdita di 18.365 Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vi faccio un esempio pratico di gestione patrimoniale da parte dello Stato Italiano che dovrebbe garantire la migliore gestione dei beni delle risorse prodotte dalla comunità che amministra.&lt;br /&gt;Io sono una commerciante, il mio negozio l'anno scorso ha fatturato circa 36.000 Euro, anche mia madre ha un negozio, e ha fatturato circa 24.000 Euro. In totale la mia famiglia e quella di mia madre hanno dunque fatturato circa 60.000 Euro. Di questi 60.000 totali, 10.000 circa sono state pagate allo stato sottoforma di IVA, 6.400 circa versate all'Inps, circa 1.000 in tasse e balzelli vari, per un totale di 17.400 Euro versate allo stato per le necessità nostre e della comunità.&lt;br /&gt;Ebbene, il lavoro di un anno di due commercianti a quanto pare è stato interamente scialacquato dallo Stato Italiano per permettere a una coppia di egoisti di avere finalmente tra le mani il frutto della mescolanza dei loro DNA.&lt;br /&gt;Non ce n'è abbastanza per scendere in piazza?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-1542032924775738084?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/1542032924775738084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/12/legge-40-fecondazione-assistita-spese.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/1542032924775738084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/1542032924775738084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/12/legge-40-fecondazione-assistita-spese.html' title='Legge 40: fecondazione assistita a spese mie'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-5086308828948976390</id><published>2009-11-09T17:08:00.000+01:00</published><updated>2010-05-07T13:49:23.022+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Percezione del Silenzio'/><title type='text'>La Percezione del Silenzio</title><content type='html'>All’inizio dell’estate mi è capitato di soggiornare per un paio di giorni in un grazioso agriturismo sul delta del Po. Pregustavo da settimane quei giorni di assoluto relax, il silenzio interrotto solo dal gracidare delle rane, le giornate non troppo calde, la buona cucina.&lt;br /&gt;Invece di tutte queste cose me ne sono toccate la metà: ferme restando la cucina e il clima, e le rane, se vogliamo, il resto si è dissolto nel segno della maleducazione.&lt;br /&gt;Ma partiamo dall’inizio, o meglio dall’inizio della fine.&lt;br /&gt;Siamo arrivati verso metà pomeriggio e ci siamo sistemati nella stanza a noi assegnata. Il posto era proprio come me lo immaginavo: in campagna, sulla riva del fiume, stormire di alberi e rumori lontani di civiltà, un sogno! Prendiamo le nostre biciclette e ci facciamo un giretto aspettando l’ora di cena, ora che mi ha strappato al mio bel sogno di relax.&lt;br /&gt;Dal momento che l’agriturismo era dotato di una sola piccola sala da pranzo, i gestori per mettere tutti a tavola avevano optato per la tavolata unica. Cosa che sarebbe stata assai simpatica se tutti fossero stati dotati di educazione. La situazione che si è venuta a creare è questa: ad un’estremità una famigliola composta da mammababbononnozia e tre pargoli mediamente tra i 5 e gli 8 anni circa, al centro io e la mia metà, all’estremità opposta un’altra famiglia composta da babbomamma e altri tre pargoli della stessa età media dei primi.&lt;br /&gt;Tra l’incudine e il martello, direte, invece devo spezzare una lancia a favore della famiglia citata per ultima. I genitori erano modelli di buone maniere e avevano trasmesso il loro modo di fare ai figli i quali non solo salutavano quando entravano o uscivano da una stanza, ma stavano composti a tavola e conversavano amabilmente con noi e con i genitori con proprietà di linguaggio e toni pacati. Venivano dal Canton Ticino: sarà un caso?&lt;br /&gt;Mentre noi e gli svizzeri scambiavamo opinioni sulle mete culturali nei dintorni e i loro figli facevano la classifica degli animali più interessanti da avvistare in laguna, all’estremità opposta del tavolo si combattevano le guerre di secessione tra adulti e infanti. Urla, strepiti perché non volevano mangiare una cosa o l’altra o perché volevano mangiare quello che avevamo noi nel piatto, pezzi di pane lanciato attraverso il tavolo a scopo intimidatorio, la bambina più piccola si alzava in continuazione dalla sedia e andava sotto il tavolo, se tenuta seduta invece attaccava un pianto stile sirena di fabbrica.&lt;br /&gt;Dopo cena ho tentato di mettermi in giardino a leggere un libro e i mostri mi scorrazzavano intorno urlanti mentre i loro parenti se ne stavano in pace a fumare.&lt;br /&gt;Ero allibita e desiderosa di fuggire, ma al mattino ci siamo svegliati presto per andare in laguna con la barca insieme agli svizzeri e ho riacquistato le forze necessarie per affrontare una nuova cena.&lt;br /&gt;Stesse scene ignobili, con l’aggiunta della zio (new entred) che ha urlato al cellulare per tutta la cena e una di quelle stazioni per l’ascolto ambientale al posto della bimba più piccola che aveva deciso di non presentarsi a cena preferendo stare in camera da sola a chiamare sua madre ogni cinque minuti. Mentre stavamo prendendo il caffè la madre dei mostri ci diceva che da ormai tre anni subito dopo la fine della scuola quasi tutta la famiglia usava trasferirsi in quell’agriturismo per circa un mese, e sapete cosa secondo lei faceva di quel posto un luogo magico? Reggetevi forte….. IL SILENZIO ….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-5086308828948976390?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/5086308828948976390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/11/la-percezione-del-silenzio.html#comment-form' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/5086308828948976390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/5086308828948976390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/11/la-percezione-del-silenzio.html' title='La Percezione del Silenzio'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-5519964879048736421</id><published>2009-07-24T15:16:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:49:35.432+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fenomenologia dell&apos;adesivo Bimbo a Bordo'/><title type='text'>Fenomenologia dell'adesivo Bimbo a Bordo</title><content type='html'>Finalmente, dopo un anno di lavoro, domani si parte per la montagna! Già da una settimana la colonna sonora al lavoro è una radio tirolese in streaming che diffonde yodler a tutta birra (visto il locus è proprio il caso di citare la bionda bevanda...) ma malgrado la partenza intelligente a notte fonda (!?!) non potremo probabilmente evitare la coda del Brennero.Ma quando sono in coda sull'autostrada non è solo il traffico che mi urta il sistema nervoso già oberato di nefandi stimoli: la cosa peggiore sono quegli irritanti adesivini attaccati al vetro posteriore. Ebbene sì, io ODIO gli adesivi BIMBO A BORDO di cui la maggior parte delle auto italiane si fregia. E non c'è limite al peggio! Adesivi ancora più odiosi sono quelli che combinano il nome e il logo di un negozio per la prima infanzia con l'importantissima notizia che un infante siede nell'auto di fronte alla mia, perle del tipo "Dolcebimbo a bordo" oppure "Mondo Bimbo a bordo" o ancora "Bimbolino a bordo"..... straziante!Ora, o voi che avete deciso di decorare i vostri lunotti con l'orrendo accessorio, mi potreste per favore spiegare lo scopo di tale decisione, in modo da placare la mia irritazione in nome di uno scopo funzionalmente logico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto, dall'esterno, alcune ipotesi sui probabili scopi dell'operazione adesivino Bimbo a Bordo:&lt;br /&gt;1 - "Pregare gli automobilisti retrostanti di usare una maggiore prudenza nella guida in modo da evitare il più possibile incidenti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente da eccepire, ma allora perchè nessuno va in giro con adesivi tipo "Nonno a bordo", "Contribuente a bordo", "Figlio unico a bordo" o semplicemente "Io a bordo"? Forse il conducente della macchina adesivizzata pensa che di solito guidi in modo criminale salvo cedere ala legalità solo se intenerita da un adesivino con bebè stilizzato e sorridente? Oppure si reputa che la presenza in auto di una persona non minorenne non sia una ragione sufficiente per rispettare il codice della strada? Non so se sentirmi offesa come automobilista o come maggiorenne....A questo punto tollero solo gli adesivi "Cane a bordo" o "Gatto a bordo" per la semplice ragione che di solito gli amici a quattro zampe viaggiano nel bagagliaio opportunamente modificato e in caso di taponamento anche lieve effettivamente sono in pericolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - "Pubblicizzare il marchio del negozio o del prodotto che ha offerto l'adesivo in omaggio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso in cui voi non siate i proprietari del negozio in questione o azionisti del marchio publicizzato, ho per voi una rivelazione: oltre a tutti i soldi che vi hanno sfilato sottoforma di articoli per bambini necessari o meno (e io lo so che ve ne hanno sfilati parecchi più del necessario: molti anni fa lavoravo in un grande magazzino per la prima infanzia ^_^), vi state pure offrendo gratuitamente per un servizio che in condizioni normali il negozio o il marchio sarebbe costretto a pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - "Ho acquistato la macchina usata e non sono riuscito a togliere l'adesivo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è l'unica ragione ammissibile e avete tutta la mia comprensione: questo tipo di adesivi i cui collanti sono ormai fusi con il vetro con cui sono in contatto, catalizzati da anni e anni di lugliagosti senza rimessaggio, sono praticamente inespugnabili. Io stessa ho ancora un conto aperto con un adesivo di Padre Pio, ormai demodè dopo la santificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 - "Ostentare la condizione dell'essere genitore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si rimanda al nono comandamento del Decalogo Childfree che vale anche per la comunicazione non verbale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-5519964879048736421?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/5519964879048736421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/fenomenologia-delladesivo-bimbo-bordo.html#comment-form' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/5519964879048736421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/5519964879048736421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/fenomenologia-delladesivo-bimbo-bordo.html' title='Fenomenologia dell&apos;adesivo Bimbo a Bordo'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-216379640818567914</id><published>2009-07-13T15:17:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:49:48.972+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il mio Decalogo Childfree'/><title type='text'>Il mio Decalogo Childfree</title><content type='html'>1) Mi piacciono i bambini degli altri solo se sono educati, ma non è detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Quasiasi "liquame" prodotto da un infante mi fa ribrezzo almeno quanto lo stesso materiale prodotto da un adulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Se l'orologio biologico non si fa sentire, evidentemente la mia scelta naturale non può che essere childfree.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Sono una femmina fertile di 35 anni, non voglio riprodurmi e non sono folle o disadattata, fatevene una ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Se avete deciso di avere dei figli vi rispetto ma non vi offendete se non faccio le moine alla vostra prole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Le tasse che pago con il mio lavoro vengono usate in gran parte per pagare la scuola, la sanità per i vostri figli e la vostra maternità: abbiate più rispetto per chi sceglie di non avere figli oppure pagatevi tutto questo di tasca vostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Il Pianeta Terra non ha le risorse per sostentare un numero infinito di abitanti: quando pensate di smettere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Un bambino non è un piccolo tesoro da adorare ma un piccolo selvaggio da domare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) E' inutile che continuiate a raccontarmi delle incredibili imprese di vostro figlio alle prese con il vasino o con l'andatura eretta: come potete pensare che mi possa interessare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Un bambino dalla nascita al terzo anno di età produce una tonnellata di rifiuti non riciclabili sottoforma di pannolini usa e getta che impiegheranno 500 anni per decomporsi: la scelta childfree è anche ecologicamente corretta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-216379640818567914?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/216379640818567914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/il-mio-decalogo-childfree.html#comment-form' title='96 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/216379640818567914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/216379640818567914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/il-mio-decalogo-childfree.html' title='Il mio Decalogo Childfree'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>96</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-7206844558459974937</id><published>2009-07-09T15:47:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:50:02.359+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia Childfree'/><title type='text'>Italia Childfree</title><content type='html'>Digitando il termine childfree su google, appaiono decine di siti di associazioni, agenzie di viaggi specializzate, pubblicazioni, tutto in inglese, dal momento in cui si spunta la casella "cerca pagine in italiano" la scelta si riduce a qualche sparuto articolo, la maggior parte scritti in tono canzonatorio e paternalistico probabilmente da madri scandalizzate e filosofiche (della serie: "ti rendi conto che se i tuoi genitori l'avessero pensata allo stesso modo tu non saresti mai nato?" !?!).&lt;br /&gt;Meno male che tutto il mondo è paese!&lt;br /&gt;Childfree di tutta Italia, uniamoci!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-7206844558459974937?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/7206844558459974937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/italia-childfree.html#comment-form' title='211 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7206844558459974937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/7206844558459974937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/italia-childfree.html' title='Italia Childfree'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>211</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3525183712448577891.post-428812661328442535</id><published>2009-07-06T11:53:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T13:50:18.482+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Benvenuti nella Childfree Zone'/><title type='text'>Benvenuti nella Childfree Zone</title><content type='html'>Buongiorno a tutti! Se siete finiti su questo blog appena nato, questo è sintomo del vostro interesse per la filosofia di vita childfree.&lt;br /&gt;Che la pensiate childfree o meno, siete i benvenuti.&lt;br /&gt;Lasciatemi fare una piccola presentazione piuttosto zen, tanto per conoscerci meglio: Eli, toscana, 35 anni, commerciante, dedita a musica, arte, lettura, viaggi, accasata, felicemente childfree.&lt;br /&gt;Questo è il mio profilo minimo.&lt;br /&gt;Giunta ormai ad un'età in cui se l'orologio biologico avesse deciso di far propendere le mie scelte verso la riproduzione, beh, l'avrebbe già fatto, tutti prima o poi mi fanno la fatidica domanda: a quando un bel bambino? E tutti ricevono la stessa risposta: mai. O meglio, il significato ultimo della risposta che ricevono è quello, ma, spinta dalla saggezza che l'età si porta dietro, cerco di modulare la risposta in base a chi ho di fronte.&lt;br /&gt;Non si tratta di ipocrisia, badate bene, si tratta semplicemente di savoir faire teso al non dare scandalo, affinchè l'interlocutore non si senta offeso.&lt;br /&gt;Più che di interlocutori dovrei parlare di interlocutrici, madri nella quasi totalità, ansiose in buona fede di condividere quella che secondo loro è l'esperienza più bella della vita. Per non offendere la loro sensibilità mi limito ad asserire che non ho la "vocazione", glissando su argomenti più ragionati (del resto a chi fa piacere sentir denigrare qualcosa che si ama o si è amato profondamente? ci rimaniamo male per una brutta recensione di un film o di un libro che ci è piaciuto, figuriamoci per un figlio generato dal proprio ventre!), ma resto sempre con un groppo in gola, il groppo dell'incomunicabilità.&lt;br /&gt;Sono l'unica childfree ultratrentenne che conosco, e per childfree si intende non "che non ha momentaneamente figli"(casomai questo può essere indicato con "childless") ma "che sceglie di non avere figli nè oggi nè mai".&lt;br /&gt;Non posso essere sola qua fuori! Fatevi avanti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3525183712448577891-428812661328442535?l=childfreezone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://childfreezone.blogspot.com/feeds/428812661328442535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/benvenuti-nella-childless-zone.html#comment-form' title='101 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/428812661328442535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3525183712448577891/posts/default/428812661328442535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://childfreezone.blogspot.com/2009/07/benvenuti-nella-childless-zone.html' title='Benvenuti nella Childfree Zone'/><author><name>Eli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://1.bp.blogspot.com/_Mr-ZzStVAjU/Smg4pC6WPfI/AAAAAAAAABg/iFCgZgDrFUQ/S220/bimbo_non_a_bordo.jpg'/></author><thr:total>101</thr:total></entry></feed>
